ESPROPRIATO L’EDIFICIO ABUSIVO DI VIA ISIMBARDI

Da individuare con il Municipio 5 una proposta per la futura destinazione dell’area

Da luogo di abusi edilizi e illegalità a nuova area a disposizione dell’Amministrazione per progetti sociali o di rigenerazione urbana. È il destino dell’edificio di via Isimbardi, angolo via Palmieri, quartiere Stadera. Un tempo laboratorio a uso terziario, lo stabile è stato oggetto di diverse costruzioni abusive, quali la suddivisione degli ambienti in piccoli appartamenti per affitti brevi e la chiusura e l’interdizione al passaggio del portico di accesso a 15 box sotterranei regolarmente affittati a cittadini della zona. Scaduti i termini dell’ordinanza con cui l’Amministrazione intimava la proprietà al ripristino delle condizioni iniziali dell’edificio e alla rimozione degli abusi riscontrati, grazie a un importante lavoro degli uffici dell’Urbanistica l’edificio è stato ufficialmente espropriato.

“È la prima volta che agiamo in maniera così radicale per ripristinare la legalità laddove i privati persistono nel non sanare situazioni abusive - ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran. - Da oggi l’area è di proprietà del Comune di Milano, che provvederà a metterla in sicurezza, ripristinare l’agibilità dei box, e individuare una proposta di riuso con il Municipio 5”.

Le ipotesi sono la concessione ad associazioni o l'abbattimento totale dell'edificio per creare una nuova piazza o consentire un intervento di edilizia convenzionata. Intanto, nei prossimi giorni, l'Amministrazione provvederà alla demolizione degli abusi edilizi .