Migliorie in via Dei Fontanili

NUOVI MARCIAPIEDI, CARREGGIATE, AREE VERDI E ILLUMINAZIONI

Marciapiedi e carreggiate rifatte, aree verdi, nuovi stalli per la sosta e illuminazione potenziata. E’ il nuovo volto di via dei Fontanili, situato in Zona 5, grazie a circa dieci mesi di lavori e un impegno di circa 390.000 euro. La riqualificazione della zona è stata completata con la costruzione della Ludum Design School, la prima scuola elementare di design a Milano alla cui inaugurazione è intervenuto il pomeriggio del 19 dicembre l’assessore Carmela Rozza.
Questo importante intervento di riqualificazione - ha dichiarato l’assessore - che ha interessato una zona periferica da tempo abbandonata, assicura una maggiore vivibilità della zona, qualità ambientale, una più forte sicurezza per i cittadini e per tutti coloro che frequentano la nuova scuola. L’iniziativa della Ludum Design School conferma ancora una volta i risultati felici ottenuti in questo mandato dalla collaborazione tra pubblico e privato.
La superficie complessiva dell’intervento è di circa 5 mila metri quadrati. I lavori hanno riguardato Via dei Fontanili dall’incrocio con via Carlo Bazzi fino allo slargo in corrispondenza dell’incrocio formato dalla stessa via dei Fontanili con via Corrado II il Salico e via Erasmo Da Rotterdam. In particolare il primo tratto di via Dei Fontanili, all’incrocio con via Bazzi, è stato ridisegnato con una pavimentazione in pietra a cubetti di beola e un filare di pirus per un totale di undici nuove alberature. È stato anche  valorizzato l’ingresso della chiesetta settecentesca con un tappeto di masselli di Cuasso al Monte e bianco Montorfano che segnano un ideale piccolo sagrato.
Altro intervento di rilievo è la realizzazione di una rotonda totalmente sormontabile e il rifacimento delle carreggiate circostanti. Da segnalare, infine, la razionalizzazione della sosta, l’incremento delle aree verdi e la riqualificazione dei marciapiedi che favorisce la pedonabilità.
La Ludum Design School ospita classi dall’infanzia alla scuola primaria. È stata realizzata con la ristrutturazione di una vecchia fabbrica di bottoni dismessa e ha avviato l’attività didattica lo scorso settembre.