Nata una struttura d'accoglienza low cost

È nata, negli spazi del Comune di via Ripamonti 202, la nuova struttura per l’accoglienza low cost rivolta a tutti coloro che cercano un appoggio in città.

Il centro è stato inaugurato il 27 luglio dall’assessore Cristina Tajani insieme a Mauro Melis, amministratore delegato Ieo e a Manuela Ulivi, presidente Casa delle donne maltrattate.
L'assessore Tajani ha detto: Con quest'iniziativa da una parte diamo la possibilità alle donne qui impiegate di acquisire una dimensione personale e un’indipendenza economica, dall’altra favoriamo l’accoglienza e la risposta al bisogno di alloggi a basso costo. Un progetto particolarmente utile e rilevante in una città come Milano, che è un polo di riferimento importante anche per quello che viene definito 'turismo sanitario'
Siamo grati al Comune per quest'iniziativa, che dimostra attenzione e sensibilità nei confronti dei nostri pazienti e dei loro familiari, - ha affermato Mauro Melis, amministratore delegato dell'Ieo. - L’Istituto europeo di oncologia sì è sempre impegnato per ridurre il carico della malattia, anche fornendo alle persone un supporto logistico e organizzativo.
Il servizio di accoglienza diurno è pensato per quei familiari che di giorno vogliono riposare e ristorarsi dopo la notte di assistenza ospedaliera. La struttura di via Ripamonti  infatti dispone di quattro camere per 10/12 posti letto totali, con docce e bagni oltre a un locale lavanderia con asciugatrice e uno spazio comune con tavoli, sedie e angolo cottura.
Sono particolarmente orgogliosa di questo risultato ottenuto grazie all’iniziativa del Comune di Milano, che ha posto le basi per un’attività di massima importanza, e con il concreto e fondamentale appoggio della nostra associazione, da sempre impegnata per l’autonomia e la libertà delle donne, ha dichiarato Manuela Ulivi, presidente Casa di accoglienza donne maltrattate.
Per prenotazioni  e info consultare il sito www.ri-milano.it.