Cantieri Metropolitana M4: gli abbattimenti degli alberi continuano

Oltre 570 piante a rischio per i lavori di realizzazione della futura linea metropolitana

Sollecitati da un nostro attento lettore, torniamo a occuparci della “deforestazione” che sta interessando molteplici vie della zona 6, in particolare nel quartiere Lorenteggio/Giambellino, per la realizzazione della prossima linea 4 della Metropolitana.
Già a Marzo scorso, il consigliere comunale Mattia Calise, appartenente al Movimento 5 stelle, si era arrampicato su un albero in via Lorenteggio per impedirne l'abbattimento.
È seguita una petizione per interrompere il disboscamento, promossa dal sig. Vito Ceravolo, indirizzata al sindaco di Milano e all'assessore Pierfrancesco Maran, postata sul sito “change.org”e firmata da oltre 880 persone.
Un'altra iniziativa, ideata e promossa dal gruppo social Salviamo i 573 alberi!, attivo su Facebook e Twitter, è sfociata in una fiaccolata di protesta contro gli abbattimenti indiscriminati, celebratasi l'11 maggio scorso nei pressi di viale Argonne e promossa, tra gli altri, dallo stesso consigliere Calise. Nonostante tutto, la sorte degli oltre 570 alberi ad alto fusto, alcuni dei quali centenari, insistenti nella zona compresa tra viale Argonne e via Lomellina, appare ormai segnata.
A metà maggio, intanto, altri alberi sono stati abbattuti in Corso Indipendenza, pur con la fiera opposizione di cittadini illustri, quali il premio Nobel per la letteratura Dario Fo che, dopo un sopralluogo, ha deciso di schierarsi con il gruppo Salviamo i 573 alberi! 
Il Comune, nella circostanza specifica, ha sostenuto che si trattava di abbattere piante malate, che sarebbero state comunque da  rimuovere.
Le rassicurazioni dell'Amministrazione sulla volontà di reinnestare alberi nuovi, al posto di ognuno di quelli abbattuti per consentire la realizzazione delle fermate della prossima M4, non paiono sufficienti a compensare il danno all'ecosistema e all'aviofauna che, durante questi anni, proprio su questi alberi ha nidificato.
La finalità perseguita dalla petizione, secondo i suoi firmatari, non è peraltro quella di opporsi alla realizzazione della linea metropolitana M4, opera sulla cui rilevanza e utilità sembrano essere tutti d'accordo, ma di limitare il più possibile l'abbattimento degli alberi, rimuovendo solo quelli effettivamente d'intralcio alla realizzazione delle fermate e delle stazioni e non anche quelli che impediscano il dispiegamento delle strutture temporanee necessarie ai lavori di costruzione.
Al momento non sembra essere ancora pervenuta alcuna soddisfacente proposta alternativa all'abbattimento degli alberi, né si ravviserebbe, da parte delle autorità competenti, una volontà di confronto per eventuali modifiche al progetto che consentano di ridurre gli abbattimenti al minimo indispensabile. 
Nicca