CICLOVIA VENEZIA-TORINO, SI LAVORA AL PROGETTO PER LA TRATTA MILANESE

La ciclovia che collega Venezia e Torino lungo il fiume Po, più conosciuta come la VenTo, devia il suo percorso su Pavia e Milano seguendo il Naviglio Pavese fino alla Darsena, inserendosi così in una rete ciclabile già esistente. Nelle settimane di fine luglio, Milano ha dato il via alla realizzazione del progetto che potrebbe ottenere un finanziamento dalla Regione Lombardia e che coprirà il 50% del costo di realizzazione della tratta.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva stanziato alla Regione Lombardia circa 2 milioni di euro finalizzati a progettare e realizzare interventi per il miglioramento della sicurezza stradale di ciclisti e pedoni, anche attraverso il completamento o l’ampliamento di percorsi ciclabili. Le risorse ministeriali sono contributi erogabili al massimo per il 50% del costo complessivo dell’intervento, che quindi deve essere cofinanziato dagli enti stessi. Lo scorso giugno i possibili enti attuatori, Regione, Province e Comuni si sono incontrati e hanno concordato di convogliare il cofinanziamento sulla realizzazione delle ciclovie nazionali VenTo (Venezia–Torino) e Sole (Brennero-Sicilia) e sulle relative connessioni con la rete di interesse regionale. I tecnici del Comune sono al lavoro per elaborare il progetto preliminare, che dovrà essere approvato dalla Giunta e inviato alla Regione Lombardia entro il prossimo 30 settembre. Il progetto prevede la realizzazione di un primo tratto dalla Darsena verso il confine comunale tra Milano e Assago, lungo l’Alzaia naviglio pavese.

In questo progetto - ha dichiarato il 2 agosto Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente - è stato coinvolto il Municipio 6. La ciclovia va nella direzione indicata dal Piano urbano per la mobilità sostenibile: una rete di percorsi ciclabili interconnessi fra loro e alla più ampia rete infrastrutturale di Milano anzi, con VenTo la rete si allarga a due città del nord, Venezia e Torino”.