È successo in zona 6

Fortunatamente ogni tanto si verificano fatti di cronaca che fanno sperare che gli eroi, mitici personaggi senza macchia e senza paura, non siano solo i protagonisti di film, telefilm e telenovelas.

È quello che si è verificato nella serata di domenica 4 ottobre. 
Tutto ha inizio con la telefonata che il proprietario di un appartamento di via Dei Tulipani riceve da parte del vicino di casa. La telefonata è allarmante: “Corri a casa, la porta del tuo appartamento è stata forzata e ho l’impressione che ci sia qualcuno dentro”. L’uomo, che non può recarsi a casa, incarica il proprio figlio di andare a controllare. 
Il  ragazzo, di soli 18 anni, si precipita, sorprende  due ladre mentre stanno cercando di scappare e le insegue. Nella foga di nascondersi le due finiscono nel locale spazzatura, permettendo al giovane di rinchiuderle a chiave e di chiamare la polizia. Gli agenti le trovano con il malloppo tra le mani e le arrestano. Sono due rumene, nomadi e sotto i 30 anni. Grazie al suo coraggio, il giovane ha potuto riportare a casa il cospicuo bottino: 100.000 euro di buoni fruttiferi postali, 300 euro in contanti e numerosi monili d’oro.  Nella nostra bella Milano episodi di microcriminalità come questo ne accadono tantissimi. A regnare sovrana è l’idea di non sentirsi sicuri e in balia di eventi spiacevoli e rischiosi. Sono considerati episodi di piccola criminalità ma il più delle volte determinano dei grandi traumi. Rendersi conto che qualcuno è potuto entrare indisturbato nella propria abitazione fa sentire impotenti e indifesi. Una maggiore e costante presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio fungerebbe da deterrente. Anche i cittadini potrebbero  fornire il proprio contributo: sarebbe sufficiente che ogni cittadino segnalasse alla Polizia rumori strani provenienti dall’appartamento del vicino assente.
Se i vicini di casa si organizzassero tra di loro, senza voler fare i vigilantes armati, i piccoli criminali non si sentirebbero liberi d’agire come accade il più delle volte adesso. Ben venga questa sorta di collaborazione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine; uniti, si sa, si vince sempre.
Flavio Fera