FREAKS di Tod Browning

Lunedì 24 luglio, in edizione restaurata ,versione originale sottotitolata in italiano dalla rassegna Il Cinema Ritrovato della Cineteca di Bologna, ritorna al Cinema Mexico, alle ore 21.30


È un film controverso che ai tempi della sua uscita, nel 1932, scatenò aspri dibattiti e ancora oggi non manca di far riflettere lo spettatore. 

Più che di un horror canonico si tratta infatti di un vero e proprio atto d'accusa rivolto dai cosiddetti "mostri" (freaks, appunto) a una società che si vorrebbe normale, ma che è fin nel profondo imbevuta di discriminazione. 

Come ebbe a dire lo stesso Browning "è l'’orrore possibile che fa venire i brividi al pubblico, non quello impossibile". Mentre il critico Jean Gili sintetizza alla perfezione il senso ultimo del film, che "non è un film dell'orrore, ma un film sull'amore. 

La brutalità di FREAKS , prima voluto e poi rinnegato dalla MGM (che voleva un successo capace di contrastare il Frankenstein della Universal), resta ineguagliata, così come la sua oscura umanità. Inno alla mostruosità innocente contro la normalità colpevole, è un'’opera affascinante, commovente e inclassificabile, che ci lascia ancora oggi esterrefatti per coraggio, incoscienza e modernità di stile, capace di superare le categorie tradizionali di realismo e finzione, di fantastico e horror. Buona parte del film è infatti dedicata all'’osservazione quasi documentaristica, e senza alcuna morbosità, della vita quotidiana dei ‘mostri’ di un circo microcefali, sorelle siamesi, mongoloidi, ermafroditi, donne barbute, donne uccello e addirittura un torso umano – che interpretano sé stessi, per poi raggiungere momenti di orrore che tocca vette surrealiste.