LARGO GAVIRATE SI RIFA’ IL LOOK

Largo Gavirate si rifà il look con 12 nuove aiuole, illuminazione rinnovata e pavimentazione in pietra.

L’opera di riqualificazione prevede un’area pedonale a disposizione dei cittadini e degli studenti delle due scuole situate di fronte alla piazza: è consentito il passaggio solo agli aventi diritto dei due istituti nel tratto di via De Vincenti. I lavori sono durati circa 11 mesi, l’importo è di circa 415 mila euro.
Dopo dieci anni chiudiamo una vicenda che ha creato molti disagi; oggi il quartiere ha una piazza elegante e funzionale, - ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza. - Questa Amministrazione ha trovato una via d’uscita dall’impasse in cui si era trovato Largo Gavirate, prima cancellando il parcheggio interrato, poi con la realizzazione di una piazza elegante, funzionale che dopo tanti anni di abbandono restituisce decoro e sicurezza al quartiere. L'inaugurazione di quest'opera è stata anche l'occasione per un momento di riflessione sui fatti di Parigi con gli studenti dei due istituti.  
La prima parte dei lavori ha riguardato la demolizione della pavimentazione in asfalto, dei tratti di marciapiedi e la rimozione dei cordoli. Nella seconda è stata realizzata, in un’area di 2.600 mq, una pavimentazione in pietra di luserna (1.600 mq) e 12 aiuole per 1.000 mq complessivi e installato un nuovo sistema di illuminazione. Per l’accesso dei veicoli nel tratto di via De Vincenti sono presenti due dissuasori mobili a scomparsa. Il nuovo spazio urbano è studiato anche come punto di raccolta in caso di evacuazione dei due istituti scolastici Vittorio Veneto ed Ettore Conti frequentati da circa 2 mila studenti. La storia di Largo Gavirate è cominciata con la decisione di costruire un parcheggio interrato nel 2002 dall’allora Amministrazione comunale. Nell’agosto del 2005 l’area viene transennata ma i lavori non sono mai partiti. Si arriva al 2012 con la revoca della convezione tra il Comune e la società concessionaria del parcheggio, cui segue la progettazione della nuova fisionomia della piazza.