Ambiente, due nuove case dell'acqua nei municipi 4 e 8

Con oltre 4,6 milioni di litri prelevati dal 2013, risparmi per i cittadini di circa 1 milione di euro.

Direttamente dal sito di Expo, entrano in funzione due nuove case dell'acqua. Salgono così a 14 gli erogatori presenti in città, dopo le ultime inaugurazioni che tra aprile e maggio hanno visto dotare di impianti anche il municipio 5 (via Baroni), il municipio 6 (quartiere Lorenteggio) e il municipio 9 (via Gatti-Ca' Granda e via Odazio). Adesso anche i residenti dei municipi 4 e 8 possono prelevare ogni giorno fino a 7 mila litri di  acqua refrigerata e frizzante grazie all'installazione dei nuovi erogatori in via Omero (angolo via Barabino, Municipio 4) e in via Appennini (Municipio 8). Grazie a tecnologie innovative, i due impianti consentono a più utenti di fruire contemporaneamente del servizio attraverso 8 erogatori.
Da quando sono stati inaugurati i primi impianti, nel marzo 2013, sono stati 4.655.823 i litri di acqua prelevati complessivamente. Il più utilizzato è l'erogatore di via Morgagni, con 792.694 litri prelevati. Seguono quello di Largo Marinai d'Italia (680.214 litri), giardino di via Lessona (661.842 litri), Parco Chiesa Rossa (648.546 litri), giardino Cassina de' Pomm (631.301), Parco Nicolò Savarino (591.369 litri), Parco Mazzolari (358.690 litri), via Menotti (230.013 litri) e Parco delle Cave (25.433 litri). Infine i dati dei prelievi registrati negli ultimi impianti attivati: via Baroni (33.343 litri), via Gatti (10.120) e via Odazio (7.750).
Un successo che per l'ambiente si traduce in un risparmio di 145 chilogrammi di CO2 e 125 mila chilogrammi di PET (polietilene tereftalato), la plastica con cui sono fabbricati bottiglie e bicchieri. Considerando un costo medio di 30 centesimi per 1,5 litri di acqua minerale di marca, si può stimare complessivamente un risparmio di circa 1 milione di euro: un notevole vantaggio per i cittadini.
Davide Lorenzano