INCENDIO BRUZZANO: I DATI DEL SECONDO GIORNO CONFERMANO LE ATTESE DI DRASTICO CALO DELLE DIOSSINE

I dati raccolti nel corso del secondo giorno dall’incendio divampato a Bruzzano, dimostrano come la situazione stia tornando rapidamente alla normalità con valori di diossine, furani e idrocarburi in drastico calo.

Come risulta dai dati delle analisi a campione effettuati da Arpa. Dati che confermano le attese degli esperti che fanno parte del tavolo di coordinamento istituzionale riunitosi ieri a Palazzo Marino. Secondo quanto riportato da Arpa tutti i valori sono in graduale  e costante riduzione. Nello specifico: nelle prime 24 ore dall’inizio del rogo, sono stati rilevati valori elevati (PCCD-DF diossine  e furani 80,9 pgeq/m3; idrocarburi aromatici policiclici B(a)P pari a 40,838 ng/m3), mentre nelle 24 ore successive (seconda notte e secondo giorno), con l’incendio ancora attivo poi spento definitivamente alle ore 19 di mercoledì 26 luglio, i dati facevano segnalare, già allora,  una drastica riduzione (PCCD-DF diossine  e furani 13,5 pgeq/m3; idrocarburi aromatici policiclici B(a)P pari a 29.689 ng/m3).

Nei prossimi giorni verranno resi noti i dati  delle rilevazioni effettuate nei giorni successivi e di quelle tuttora in corso.