Parcheggi delle vie Bisceglie e Novara

Funzionalità, frequenza, utilizzo e rimodernamento

Quella dei parcheggi è una storia un po’ strana. In molti quartieri congestionati dal traffico sono una merce preziosa, che vale oro. Peraltro, c’è anche l’altra faccia della medaglia: talvolta i parcheggi ci sono, ma non vengono utilizzati! 
Bisceglie - Uno di questi è quello in superficie della M1 Bisceglie. Data anni ’90 ed è stato realizzato insieme alla stazione della metropolitana, ma da allora non è mai stato utilizzato. Ciò, nonostante la quotidiana invasione delle auto dei pendolari che occupano ogni spazio disponibile per la sosta, causando non pochi inconvenienti ai residenti. L’area, inoltre, subisce un certo stato di abbandono e di conseguente degrado e anche il livello di sicurezza lascia a desiderare. 
Però, adesso sembra esserci una buona notizia: lo scorso 19 marzo, nell’ambito della recente presentazione della nuova viabilità per il Quartiere Giambellino avvenuta nella Biblioteca di Via Odazio, l’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha annunciato che il parcheggio Bisceglie (oltre 450 posti auto) verrà recuperato realizzando un’apposita copertura. 
È una buona notizia, dicevamo, con il solo rammarico: si è dovuto aspettare oltre 25 anni!  Motivo: incuria, mancanza di buon senso? Soprattutto disorganizzazione, diremmo, causata dalla frammentazione istituzionale. Da una parte c’è la Metropolitana Milanese che, però, non ha come obiettivo quello di risolvere i problemi dei residenti dei quartieri limitrofi, bensì - per quanto riguarda le auto - quello di riempire il più possibile il parcheggio sotterraneo. Dall’altra parte, estremizzando, c’è il Comando di Polizia locale, che rileva l’afflusso delle auto e le difficoltà della sosta, ma il suo obiettivo non è quello di rendere disponibili i parcheggi della Metropolitana milanese che non vengono utilizzati. Così, non è l’obiettivo dell’uno, non è il compito dell’altro.
Novara - Mah, se ci spostiamo di poco e andiamo sulla Via Novara, all’altezza di Figino, prima della Tangenziale Ovest, troviamo i 1.500 posti del Parcheggio denominato impropriamente  “Trenno” e rimesso a nuovo in occasione di Expo. Da allora, però, è rimasto costantemente illuminato e sorvegliato, ma inutilizzato! Questo parcheggio è un’eredità dei Mondiali di Calcio, anch’essi del 1990, tempo in cui ciascun posto auto costò alla collettività circa 60 milioni (di lire)! Allora, adesso come si prevede di utilizzarli? Per esempio, qualcuno ne propone l’uso per evitare le invasioni dei quartieri limitrofi allo Stadio San Siro da parte degli automobilisti tifosi? Potrebbe essere un’ipotesi che il Municipio 7 dovrebbe verificare, essendo l’articolazione dell’Amministrazione comunale che dovrebbe avere uno sguardo complessivo sulle vicende zonali. 
Walter Cherubini