APPROVATE LE LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DEL CENTRO SPORTIVO MURAT

Nuova gestione e nuova vita per il centro sportivo Murat nel Municipio 9. Sono state approvate le linee guida per la gara ad evidenza pubblica che porterà all'assegnazione dell'area sita in via Dino Villani con la formula della concessione d'uso, scelta in ragione della classificazione dell'impianto come privo di rilevanza economica. Si tratta di un provvedimento largamente atteso, perché finalizzato a riqualificare un'area scoperta di impiantistica sportiva di oltre 3mila mq comprendente 2 campi da tennis in cemento, e un campo da basket, attualmente inutilizzati in ragione delle precarie condizioni di manutenzione in cui versano che ne ostacolano la fruibilità. Resterà, invece, in capo a Milanosport la piscina coperta che fa parte dello stesso centro.  

"L'area del Centro Sportivo Murat - ha detto l'assessore al turismo e allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri - è inserita nel Progetto Periferie dell'Amministrazione e fa, quindi, parte degli impianti prioritari da riqualificare e restituire alla città, tanto per promuovere la pratica sportiva di base, quanto per migliorare la qualità della vita nei quartieri di Milano. Ci aspettiamo progetti che tengano conto delle esigenze di questa parte di Milano, sapendo che un impianto di qualità incide significativamente sulla quotidianità soprattutto dei nostri giovani che possono così contare su un'opzione ricreativa salutare e sociale".   

La procedura pubblica sarà rivolta a società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni sportive e/o a Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni; nel caso di mancata affiliazione al Coni (è ammesso un impegno all'adesione entro i 30 giorni successivi all'atto di concessione), ma anche a Enti di promozione sportiva, singoli o associati, alle discipline sportive associate e alle Federazioni sportive nazionali, anche in forma associata, riconosciuti dal Coni al momento della presentazione dell’offerta. Per l'aggiudicazione sarà seguito il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; saranno inoltre premiati i progetti di riqualificazione che propongano soluzioni eco-sostenibili tanto nella conduzione dell'impianto, quanto nelle tecnologie e nei materiali usati e quelli proposti da soggetti radicati sul territorio di riferimento.  Anche eventuali servizi e agevolazioni offerti alla città, con particolare riferimento alle categorie dei giovani e alle persone diversamente abili, potranno essere oggetto di valutazione positiva in sede di gara. La durata effettiva della concessione, partendo da un minimo di 6 anni, sarà calcolata in funzione degli investimenti che il miglior offerente si impegna a realizzare; tutte le opere, costruzioni ed impianti realizzati dal concessionario diverranno automaticamente di esclusiva proprietà del Comune di Milano.

Redazione