Dante e la cultura: contributo della biblioteca

Si è conclusa la terza serata dedicata alla lettura commentata di alcuni canti della Divina Commedia.

Se la biblioteca è luogo di cultura, con questo ciclo si è espressa pienamente la potenzialità di una struttura che si adopera per questo, grazie all'intelligenza e alla sensibilità dei suoi dirigenti. Difficile trovare, oggi, simili occasioni.
Certo, affrontare il Paradiso dantesco nell'ottica della modernità esistenziale non è cosa di tutti i giorni.
Bravo l'oratore che ha evitato l'aspetto estetico-letterario ed è rimasto nel tracciato che gli organizzatori si erano proposti: cioè vedere come il messaggio di Dante sia ancora attuale e recuperare il significato, l'esperienza della bellezza e la profondità del pensiero.
Da queste letture emerge come la Divina Commedia sia un itinerario, che, può  essere d'aiuto all'uomo moderno. 
Esposizione efficace nell'evidenziare i passaggi nodali del percorso dantesco utili per chi voglia riflettere.
Manca ancora un appuntamento, ma già da ora s'intravvedono i possibili spunti per una riflessione personale, di dibattito e di confronto.
Pubblico numeroso e attento. Bravi gli esecutori dei brani musicali che hanno introdotto la lettura.
La prossima puntata (l'ultima) sarà sabato 18 aprile alle ore 18, sempre in biblioteca. Si completerà la lettura con gli ultimi canti del Paradiso e, alla fine,  un'appendice di discussione e confronto.