Il Comune di Milano omaggia il grande enologo e scrittore scomparso nel 2004

Una passeggiata per Luigi Veronelli nel quartiere Isola

Il 30 novembre 2015 alle ore 11 si è tenuta la cerimonia di intitolazione a Luigi Veronelli della passeggiata che collega il quartiere Isola con piazza Gae Aulenti, nel quartiere di Porta Nuova. Questo è l’omaggio che il Comune di Milano ha voluto tributare alla figura del grande enologo scomparso nel 2004, vissuto per gran parte della sua vita proprio nel quartiere Isola. 
Nato a Milano nel 1926, Veronelli, dopo gli studi classici e di filosofia iniziò la sua carriera come insegnante di filosofia teoretica e nel 1956 diventò editore, pubblicando le riviste I problemi del Socialismo e Il pensiero a cui si aggiunse Il gastronomo, rivista di letteratura, di enologia e cucina di cui assunse la direzione. La sua passione per la cultura enogastronomica e l’incontro con il maître Luigi Carnacina - con cui collaborerà per più di un decennio – segnarono l’inizio dell’intensa attività di giornalista del settore. 
Nel 1962 cominciò la collaborazione con Il Giorno, che proseguirà per più di un ventennio e sarà caratterizzata da pagine animate da uno stile di scrittura tagliente e provocatorio. I superbi racconti legati al vino, i viaggi alla scoperta dello straordinario patrimonio enogastronomico italiano e le battaglie che condusse per preservare le diversità nel campo della produzione agricola arricchirono le colonne di moltissimi giornali, tra cui Il Corriere della Sera, Class, Il Sommelier, Panorama, Epoca e Capital. 
La sua fama aumentò nella prima metà degli anni Settanta grazie alla televisione. Condusse con successo per sette stagioni il programma A tavola alle 7, la primissima rubrica di cucina in tv, accanto a Umberto Orsini, poi a Delia Scala e infine ad Ave Ninchi. Nel 1979 la sua trasmissione Viaggio sentimentale nell’Italia dei vini contribuì a lanciare il terzo canale televisivo. L’avventura catodica continuerà con successo con le trasmissioni La meridiana (1982) e Il bel mangiare (1986). 
Sarà il suo interesse nei confronti dei problemi dell’enologia italiana a dare vita alla prima completa enciclopedia sul vino, Il Veronelli, vera bibbia per cultori e appassionati, a cui seguirà i Vignaioli Storici, che racconta la storia delle famiglie che hanno reso grande il vino italiano.
Nel 1983 fondò L’Etichetta, periodico che si proponeva come “vera e propria guida alla vita materiale” di cui sarà direttore sino al 1994. 
Luigi Veronelli si spense il 29 novembre 2004, dopo una straordinaria carriera cinquantennale, contraddistinta da una fitta attività di scrittura e da tantissime battaglie a difesa della civiltà contadina, dei piccoli produttori e della qualità dei prodotti italiani.