IL QUARTIERE SI RIFÀ IL LOOK

Sarpi: Aiuole e panchine per la via pedonale
Tajani e Maran: “Interventi per la valorizzazione di un’area dinamica e vitale”. In corso anche la riqualificazione di pregio per via Braccio da Montone

‘Sarpi’ scritto in bianco in verticale su sfondo rosso e contorno bianco: è il nuovo logo che da oggi rappresenterà e valorizzerà gli esercizi commerciali del distretto urbano del commercio Paolo Sarpi. Per la stessa via pedonale, il Comune ha previsto la riqualificazione delle aiuole presenti da parte dei privati che vogliano farsene carico.
 
IL NUOVO LOGO
 
A scegliere la nuova veste grafica firmata dall’illustratrice e designer Joyce Bonafini sono stati gli stessi residenti, coinvolti dall’Amministrazione nella prima sperimentazione di progettazione partecipativa per la creazione di un’immagine grafica che identificasse uno dei quartieri più dinamici della città, dall’antico borgo degli ortolani alla moderna Chinatown meneghina. 
Ottanta gli esercenti coinvolti, oltre tremila le schede per il voto diffuse dai commercianti ai cittadini che hanno potuto esprimere la loro preferenza - tra i sei loghi finalisti - in tredici seggi ospitati dai negozi della zona. 
Dei 1.107 voti raccolti, 263 preferenze sono andate al vincitore.
Il percorso di scelta del logo è stato volutamente un lavoro corale, che ha visto fin da subito il coinvolgimento dei commercianti della zona. Essi sono stati parte della giuria di qualità - insieme alla Civica Scuola Arte & Messaggio, ADI, AIAP, Centro Culturale Cinese e rappresentanti dei residenti - che ha scelto le proposte da sottoporre alla votazione popolare.
“Il logo è espressione, a colpo d’occhio, dell’anima di via Paolo Sarpi - ha spiegato Cristina Tajani, assessore alle Attività produttive e Commercio. - Stiamo promuovendo iniziative di riconoscibilità territoriale, proprie di altre città europee ed extraeuropee, con l’obiettivo di caratterizzare sempre più le varie anime della nostra città. Un’immagine vincente, incontri e appuntamenti che scandiranno i prossimi mesi sono un buon punto di partenza per dare ulteriore valore a una zona vivace e interculturale come questa. Abbiamo iniziato dal D.U.C. Paolo Sarpi ma vogliamo estendere questa modalità di progettazione e animazione condivisa e partecipata a tutti gli altri 12 D.U.C. di Milano, favorendo una città policentrica, che non contrappone ma è capace di integrare tradizione e innovazione ascoltando direttamente chi all’interno dei Distretti Urbani del Commercio vive e lavora”.
“Un logo unico - ha spiegato Claudio Garosci, coordinatore del progetto di valorizzazione del D.U.C. Paolo Sarpi - perché realizzato su carta con pennarelli e matite e successivamente digitalizzato. Un lavoro da artigiani, ma innovativo e fresco nella realizzazione: la giusta immagine per questa zona che mescola tradizione e rinnovamento, botteghe storiche e realtà, culinarie e non, innovative”.
Joyce Bonafini, milanese, illustratrice di progetti per l’infanzia e designer di giochi per bambini, si è ispirata nella sua realizzazione a una serie di timbri visti sui libri di viaggio. “Ho pensato a un’immagine che possa in futuro essere usata anche come timbro oltre che come logo, come si fa per esempio nelle località che si attraversano nel Cammino di Santiago. Anche il rosso lacca, si è prestato bene per il mondo Cina, che ha trovato nella zona di Paolo Sarpi negli anni luogo fertile di commercio ed espressione”.

AIUOLE E PANCHINE 
Per rendere ancora più bella e fruibile via Paolo Sarpi, il Comune ha approvato le linee di indirizzo per la redazione di un piano di riqualificazione d’area, contenente nuove prescrizioni per la sistemazione delle aiuole da parte di operatori privati - commercianti, cittadini e associazioni di quartiere - che vogliano farsene carico.
“Dopo la pedonalizzazione, via Paolo Sarpi ha conosciuto uno straordinario percorso trasformazione - ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica e Arredo urbano Pierfrancesco Maran. - Da area problematica e caotica è diventata un luogo di incontro e socialità per i milanesi. Con questa delibera si migliorerà ulteriormente la qualità e la fruibilità dello spazio pubblico. La collaborazione con i commercianti e le associazioni in questa direzione è già avviata da tempo e rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato a beneficio della collettività”.

Sono già 12 le collaborazioni o sponsorizzazioni in essere con il Comune per le aiuole presenti sulla via: l’obiettivo, in accordo con i Municipi 1 e 8, è rendere i futuri interventi omogenei su tutte le aree verdi.
Il piano in particolare prevede che il pitosforo ammalorato presente in alcune aiuole venga sostituito con specie arboree che mantengano uniformità estetica rispetto a quelle già sperimentate in altri spazi di via Sarpi. In seguito all’adozione dell’area verde gli aderenti potranno posizionare delle panchine lungo le aiuole prospicenti gli edifici, che andranno appoggiate e non fissate al suolo, escludendo interferenze con ogni forma di tombinatura, che dovrà rimanere sempre accessibile.
 
RIQUALIFICAZIONE DI VIA BRACCIO DA MONTONE
Sempre nell’ambito del quartiere Sarpi, inoltre, è in corso la riqualificazione di via Braccio da Montone. Si tratta del primo intervento di pregio che riguarda una laterale di via Sarpi, parte di una strategia che ha l’obiettivo di portare progressivamente la qualità della via principale anche sulle sue arterie. 
I lavori, realizzati a scomputo oneri relativi alla realizzazione di un nuovo fabbricato al civico 6, riguardano la realizzazione di nuova pavimentazione in materiale lapideo, in continuità con quello esistente su via Sarpi, l’eliminazione del dislivello tra marciapiede e sede stradale, l’adeguamento della rete idrica e fognaria, la posa di dissuasori mobili, l’istituzione del doppio senso di marcia da via Giusti fino agli accessi del civico 1 e il mantenimento del senso unico per il successivo tratto sino a via Sarpi, con conseguente rivisitazione segnaletica.