La Civica Scuola di Cinema intitolata a Luchino Visconti

La Civica Scuola di Cinema di Milano è stata intitolata a Luchino Visconti, a quarant’anni dalla sua scomparsa avvenuta il 17 marzo 1976.

Locandine e fotografie dal set dei più importanti capolavori del grande regista milanese, disposte per l’occasione lungo le pareti della scuola quasi a formare una piccola mostra, hanno fatto da cornice alla cerimonia a cui hanno partecipato, insieme alla famiglia Visconti, il ministro Dario Franceschini, il  sindaco Giuliano Pisapia, l’assessore Cristina Tajani, il presidente del Cdz 9  Beatrice Uguccioni, il presidente di Fondazione Milano Marilena Adamo, il direttore della scuola Laura Zagordi. 
Il  ministro Dario Franceschini  ha così aperto la cerimonia:  È un grande piacere essere presente alla Civica scuola di cinema di Milano, uno dei centri d'eccellenza che forma le capacità creative dei giovani talenti italiani
Questo per me è un giorno importante perché Luchino Visconti ha dato tanto a Milano, città in cui è nato e cresciuto. Con l’intitolazione della Civica scuola di cinema, Milano esprime il suo affetto a un grande regista, ha affermato il sindaco Giuliano Pisapia. 
L'assessore Tajani ha poi preso la parola: Con questo gesto simbolico celebriamo un cineasta straordinario, capace di raccontare la “sua” Milano con raro talento e maestria. Spero che  il suo nome e la sua enorme eredità artistica e culturale siano fonte d’ispirazione per le future generazioni.  
L’intitolazione è un tributo a Luchino Visconti da parte di una storica istituzione formativa profondamente legata alla  città ha detto Marilena Adamo. 
Luchino Visconti è stato e continua a essere un punto di riferimento per tutte le generazioni di registi e per tutti coloro che lavorano nel mondo del cinema e ne sono appassionati, ha aggiunto il direttore della Scuola Laura Zagordi.
Anna Gastel, intervenendo a nome della famiglia, ha concluso: Scrisse Franco Zeffirelli ‘Visconti fu un educatore, un maestro nell'antico senso rinascimentale, circondato da devoti apprendisti e collaboratori...’, la famiglia Visconti è grata alle istituzioni che hanno voluto intitolare a lui la scuola di cinema della sua Milano, intendendo così tramandare e perpetuare la sua preziosa eredità culturale.
Si.Re