Sbarca a Ginevra il Museo delle macchine da scrivere

Nell'atrio della Torre dell'Unione internazionale telecomunicazioni, all'ingresso del salone dove si sono riuniti in assemblea plenaria i delegati dei 193 Paesi aderenti all'Associazione, è stata allestita una mostra dei venti pezzi più importantanti del Museo della macchina da scrivere di via Tahon de Revel della nostra zona.

Ambasciatori, uomini politici e alte personalità hanno avuto così la possibilita di apprendere dalla viva voce del presidente Umberto Di Donato le varie evoluzioni registrate dalla scrittura meccanica, a partire dal1882, data della più antica macchina esposta.
Alle 14, in una pausa dell'Assemblea ITU, è avvenuta l'inaugurazione della Mostra, alla presenza dell'Ambasciatore permanente presso le Nazioni Unite Maurizio Enrico Serra, del sindaco della città Sami Kanaan, del segretario generale ITU Houlin Zhao, e di Carmelo Vaccaro, coordinatore della SAIG, unione delle Associazioni italiane a Ginevra. 
Tutti hanno avuto parole di elogio per l'iniziativa, fortemente appoggiata da Maurizio Enrico Serra, prestigioso Ambasciatore d'Italia.
L'esposizione, che inizia con la macchina Calligraph del 1882 a doppia tastiera e leve ottenute dalla lavorazione di denti di pescecani e termina con la Valentina rossa prodotta dalla Olivetti nel 1969 con carrozzeria interamente di plastica, ha visto l'afflusso di molti visitatori e curiosi.
Il delegato del Mali, Sidei Mohamed Youba Sidibe, è stato talmente coinvolto dai particolari meccanici evolutisi nel tempo, da avanzare la proposta di effettuare un'analoga mostra nel suo Paese. 
Il delegato coreano,Chungsang Ryu, ha invece voluto una foto con Di Donato davanti alla macchina che scrive ideogrammi cinesi, raffigurata in uno dei pannelli che arricchiscono la Mostra. 
Grazie alle foto scattate, le macchinette provenienti dal Museo di Milano avranno la possibilita di fare il giro del Mondo. Il rappresentante della Francia Dominique Wurges ha voluto fotografare, una per una, tutte le venti machine, così da portarle con sé a Parigi. 
L'Ambasciatore Serra ha invitato a pranzo, nella sua residenza privata, i Di Donato, i Vaccaro e gli altri membri dell'Ambasciata, cogliendo l'occasione per chiedere notizie più particolareggiate sull'iniziativa che ha dato origine al Museo di Milano.
Giornata importante domenica 17 maggio, quando nel salone delle feste si sono riuniti i capi di Stato delle nazioni aderenti all'ITU per ricordare il 150° anniversario della fondazione dell'Ente, avvenuta a Parigi il 17 Maggio 1865. 
F.A.