Sputi sul tram 179 Comasina-Limbiate

Gesto vile e ignobile di alcuni giovani, italiani e non, sul tram che collega Milano con alcuni paesi limitrofi dell'area Nord, fino a Limbiate.

Il conducente e il controllore, tornando dalla loro pausa, giovedì 16 giugno, intorno alle 18, come di consueto fanno prima della partenza del tram 179 Comasina-Limbiate, hanno ritrovato una brutta sorpresa a bordo del mezzo di proprietà di Atm: sedili sporchi perché alcuni giovani, secondo i presenti si trattava di ragazzini italiani e stranieri, ci avevano sputato per il semplice fatto di compiere un ignorante atto vandalico. Non avendo avuto i colpevoli fra le mani, poiché erano già scappati dopo il gesto, gli operatori Atm non hanno potuto far niente, ma avrebbero davvero mosso un dito nel caso in cui l'episodio si fosse verificato davanti ai propri occhi? La verità è che siamo schiavi di una brutta generazione, una generazione in cui giovani e meno giovani compiono gesti e atti vandalici senza senso, solamente per lasciare la loro firma ovunque: su un treno (rischiando la vita tra l'altro), piuttosto che su un muro o come in questo caso su un tram. Non si sa cosa scatti nella mente di chi compie questi gesti, forse pensano di diventare degli "idoli" agli occhi dei propri coetanei; fatto sta che bisogna fermare questa scia di vandalismo che opprime la nostra società e per fare in modo che ciò avvenga, forse, serve l'intervento di persone con esperienza, i nostri genitori o, meglio ancora, persone che hanno vissuto nella povertà, nella guerra, ovvero i nostri nonni. 
Fatto sta che giovedì 16 giugno, dopo l'episodio, quasi tutte le persone che erano sul primo vagone del tram son dovute stare in piedi.
Basta "coccolare" una generazione che meriterebbe solamente l'utilizzo del "pugno di ferro".
Fabio Amoruso