BOOK PRIDE 2018, “TUTTI I VIVENTI”

DA CHIAMAMILANO

Dal 23 al 25 marzo torna la quarta fiera nazionale dell’editoria indipendente

Quest’anno è dedicata a “Tutti i viventi”: il tema di Book Pride per il 2018 chiama in causa l’istanza di raccontare le forme di tutti i viventi, le loro idee, le azioni, le contraddizioni, i progetti, i legami, i contrasti. Parole chiave sono poi l’indipendenza, intesa come rischio, visionarietà, coscienza e incoscienza, e l’orgoglio, nella sua dimensione di laboriosità strategica, quel bisogno di fare le cose con più scrupolo possibile: perché lo scrupolo – il prendersi cura – è il modo in cui l’orgoglio si esprime. Anche quest’anno il cuore strategico della manifestazione è Base, con l’affiancamento del Mudec, è invece una novità la direzione di Giorgio Vasta, che durante la presentazione ha espresso il desiderio e la volontà di “esprimere un disegno e un’invenzione di senso”.

In coerenza con tutto questo il programma è caratterizzato da una serie di sottotemi che hanno per obiettivo, tramite i numerosi incontri previsti, di evidenziare i diversi modi in cui è possibile ragionare sui viventi, dalla dimensione più strettamente linguistica e letteraria a quella politica e biopolitica, dal racconto dei diritti a quello dello spazio fisico, dalle metamorfosi dei corpi fino a questioni che BOOK PRIDE assume come centrali, vale a dire la parità di genere e il fenomeno migrante. Gli otto sottotemi – veri e propri percorsi a disposizione del pubblico della fiera – sono Parole viventi (la letteratura, il linguaggio, la fertilità delle parole), Futuro presente (le immaginazioni del mondo che ci aspetta, le ipotesi per renderlo migliore), Forme del male (il male che ci tocca, il male che agiamo, l'esperienza della nostra vulnerabilità), Corpi nel tempo (i modi in cui lo scorrere del tempo si manifesta nei nostri corpi, nelle nostre vite, trasformando la biologia in storia), Paesaggi con figure (luoghi viventi, scenari che diventano personaggi: dal pianeta alla città – e in particolare Milano), Nessuno escluso (disuguaglianze, discriminazioni, diritti, rivoluzioni), Il desiderio umano (l'arte, la fede, le passioni, gli ideali: il desiderio che ha l'umano di elevarsi oltre se stesso), Strumenti (istruzioni per l’uso del libro e dell’editoria, dalla carta all’inchiostro, dai dati alle leggi).
Ad aprire la manifestazione, venerdì 23 marzo alle 16,00 una conversazione con Marco Belpoliti, Helena Janeczek, Nicola Lagioia e Antonio Scurati, moderati da Giorgio Vasta, durante la quale si concentrerà l’attenzione sul neofascismo italiano e “su quell’antifascismo, radicale e irrinunciabile, che è tutela di tutti i viventi”.

Numerosissimi gli ospiti, stranieri e non, da Laurent Binet a Walter Siti, da Catherine Lacey a Giuseppe Genna, impossibile rendere conto di tutti. Da segnalare l’appuntamento “Orlando, Frankenstein e Pinocchio: Omaggio a tre Viventi Letterari” incontro su tre personaggi radicalmente, disperatamente ed euforicamente umani;  e la mostra Social Book, in collaborazione con Azienda Speciale Consorzio Bibliotecario Nordovest Città Metropolitana Milano, per nutrire una cultura della tolleranza e dell’accettazione di ogni diversità, Social Book mette in mostra 100 libri, ordinati per età (da 3 a 17 anni) e per tipologia (cyber bullismo, bullismo omofobico e femminile), molti pubblicati da editori indipendenti.

Anche quest’anno non è previsto alcun costo per i visitatori.

Orari di apertura:
ore 10-20
www.bookpride.net

BASE Milano, Via Bergognone 34 – Milano

MUDEC – Museo delle Culture, Via Tortona, 56 – Milano



Organizzazione:
ODEI (Osservatorio Degli Editori Indipendenti)
info@odei.it | info@bookpride.net