COM'È BELLA MILANO

Abbiamo ribadito più volte quanto Milano sia una città sorprendente. I lettori che mi seguono nelle visite del martedì hanno potuto constatare quanto i quartieri che compongono la nostra città siano diversi l'uno dall'altro per estetica, architettura e atmosfera. Ma Milano contiene anche diversi luoghi “curiosi” che questo mese andremo a visitare. Cominceremo con il “Cortile degli Scultori” situato in via Mac Mahon, dove ci sembrerà di entrare in un antico cascinale, così imprevedibile al centro di una zona densa di traffico e di palazzi anni'70. Nel secolo scorso in queste cascine vivevano e lavoravano gli scalpellini, che con il loro mirabile operato hanno reso il Cimitero Monumentale un vero museo a cielo aperto. Oggi al posto degli artigiani di un tempo, vi si trovano prestigiosi negozi di oreficeria, studi di architettura che operano ancora nel settore del marmo. Lasciato quest'angolo dal sapore retrò ci portiamo poco distante e andremo a visitare il Museo dell'Acqua recentemente restaurato. Nei locali che erano adibiti al sollevamento delle acque potremo ammirare la sala macchine. Un attento restauro nel corso degli anni '70 del secolo scorso ha permesso di conservare in modo perfetto le attrezzature che un tempo venivano sfruttate per l'estrazione, la depurazione e l'immissione dell'acqua nella rete idrica di Milano. La struttura museale in questione permette anche di apprendere diverse nozioni e curiosità sulle acque milanesi e sull'assetto urbanistico della città. Si parla infatti degli eventi del 1929-1930, quando i vari canali che scorrevano in quel contesto furono occultati e utilizzati come semplici canali di scolo. Le principali attività industriali del luogo, Pirelli, Falck e Montedison, si avvalsero delle falde freatiche, anche se questa situazione provocò numerosi problemi per l'approvvigionamento dell'acqua (anche quella potabile). Le falde in questione comunque, hanno ricominciato ad aumentare a partire dagli anni '90, quando gli stabilimenti industriali sono stati chiusi, creando allo stesso tempo dei sistemi di pompaggio per evitare gli allagamenti in caso di pioggia.

Per finire torneremo a visitare la Basilica di S. Maria di Lourdes. Nel 1894, anno in cui fu eretta la grotta dedicata alla Madonna, sorgeva in mezzo ai campi all'estrema periferia di Milano. Fu voluta dai fratelli sacerdoti don Antonio e don Giuseppe Videmari come segno di riconoscenza per la guarigione di quest'ultimo da una terribile malattia. Per anni i due sacerdoti si dedicarono alla ricerca di fondi vendendo mattoni per l'edificazione della chiesa a 10 centesimi l'uno. Ne acquistò uno anche il futuro pontefice Paolo VI allora bambino. I lavori iniziarono nel 1893, la grotta fu costruita come quella di Lourdes. Il progettista fu il monaco architetto Spirito Chiappetta, amante dello stile gotico, che abbiamo già avuto modo di conoscere nelle precedenti visite.

La chiesa fu invece progettata dall'architetto Campanini e aperta al culto nel 1902. La costruzione è in stile bizantino con mattoni a vista, l'interno è formato da tre navate, dall'abside e dai transetti, è decorato con affreschi del pittore Lazzaro Pasini. Nel 1958 in occasione del centenario delle visioni di Bernardette, il papa Pio XII elevò la chiesa a Basilica Minore Romana. Ogni anno l'11 febbraio si tiene una festa durante la quale è offerta la benedizione ai malati.

Ed ecco le visite previste per il mese di aprile e inizio maggio: martedì 10 aprile visiteremo i luoghi descritti nell'articolo. Ci troviamo alle 15,00 alla fermata metro Lilla uscita via Cenisio. Martedì 17 aprile tour gotico rinascimentale lombardo. Ci troviamo alle ore 15 in piazza Ferravilla. Ci si arriva con il tram 5 o il bus 90-91. Martedì 24 aprile da S, Siro a Villa Triste. Ci troviamo alle ore 15 alla fermata metro Lilla Ippodromo. Martedì 8 maggio visitiamo il Museo della Macchina da Scrivere, la Fonderia Napoleonica e la Chiesa di S. Maria alla Fontana. Martedì 15 maggio visita al Cimitero Monumentale e molto altro. Ci troviamo alle ore 15 davanti all'entrata principale del cimitero. Martedì 22 maggio visita al Gratosoglio. Ci troviamo alle ore 15 alla fermata metro verde Piazza Abbiategrasso. Si ricorda che le visite sono gratuite e riservate unicamente agli abbonati al nostro giornale.

Albertina Fancetti