GIUSEPPE LAPADULA PREMIATO A BOSTON

Il professore della Bicocca tra i vincitori del Croi Award per la ricerca sull'Hiv

Giuseppe Lapadula è da anni docente a contratto per l'Università di Milano Bicocca ed è tra i quindici giovani italiani premiati a uno dei congressi più importanti al mondo, la Croi, Conferenza sui retrovirus e le infezioni opportunistiche. Il professore, da dieci anni dirigente medico nell'unità operativa di Malattie Infettive a Monza, ha sotto la lente la ricerca milanese sull'Hiv, il virus dell'immunodeficienza umana responsabile dell'Aids.

Forte del riconoscimento, conta ora di “Approfondire l'aspetto della neurotossicità dei farmaci antiretrovirali, di individuarne i correlati, i fattori predisponenti e di organizzare un trial multicentrico nazionale, magari con obiettivi ancora più ambiziosi e rilevanti per la comunità clinica e scientifica”.

Dopo avere insegnato Medicina interna per il corso di laurea di scienze infermieristiche, oggi è docente di Malattie infettive per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

A valutare i ricercatori italiani, una giuria internazionale. I migliori contributi, selezionati per qualità, originalità e rilevanza scientifica, sono stati presentati al Westin Copley Palace di Boston e sono stati insigniti dei Croi Awards. Il lavoro di Lapadula si è aggiudicato il riconoscimento per la ricerca clinica. “È un importante riconoscimento del lavoro e degli sforzi profusi in questi anni - ha commentato il professore Lapadula - nonché della testardaggine che mi ha permesso di non fermarmi davanti agli inevitabili ostacoli e ai momenti di scoramento. Inoltre è uno sprone a proseguire su questa doppia strada: impegnarsi sia nella assistenza ai pazienti, sia nel campo della ricerca clinica, per espandere e migliorare le conoscenze nei campi di cui mi occupo”.