IL SANTO DEL GIORNO 10 aprile

Sant' Ezechiele, Profeta

Ezechiele significa “fortezza di Dio”. Nacque a Sarara, in Palestina, verso la seconda metà del 600 a. C., periodo in cui sul trono di Roma sedeva Tarquinio Prisco e su quello di Babilonia Nabucodonosor. Fu della tribù di Levi, e come tale sacerdote.

Per amore di questo suo popolo esule e abbandonato, operò dei miracoli. Come un giorno Mosè passò miracolosamente col suo popolo il Mar Rosso che nei suoi gorghi affogava l'esercito col Faraone, così Ezechiele coll'aiuto divino attraversò coi suoi protetti il Cobar, facendovi annegare i nemici Caldei. Nella sua casa si radunavano gli anziani di Israele, sui i quali il profeta aveva autorità. Lo scopo di Ezechiele nelle sue profezie è duplice: prima della caduta di Gerusalemme e della deportazione a Babilonia, intende esortare il popolo alla penitenza: dopo la caduta e la deportazione, le sue parole si rivolgono a consolare gli esuli colla promessa della liberazione, del ritorno in patria e del regno messianico descritto con simboli meravigliosi. S. Girolamo lo chiama «Oceano delle scritture, labirinto dei misteri di Dio», per la sua oscurità che dipende dall'ardito simbolismo, e che poi diventa chiarezza quando il simbolismo viene interpretato alla luce del regno messianico che sarà la Chiesa. 

ALTRI Santi del 10 aprile

San Terenzio e compagni, San Fulberto di Chartres, San Palladio di Auxerre, Sant'Apollonio, Sant' Antonio Vallesio, San Beda il Giovane, San Macario d'Armenia, Santa Maddalena di Canossa, San Michele dei Santi (Miguel de los Santos) ,