IL SANTO DEL GIORNO 11 marzo

San COSTANTINO, re e martire

Nella Chiesa d’Oriente, l’imperatore Costantino è onorato come “pari degli Apostoli” o anche “tredicesimo Apostolo”.
Ma la Chiesa cattolica venera come santo un altro Costantino, anche lui di stirpe regale, figlio del re di Cornovaglia (Inghilterra), che allora si chiamava Damonia. Sembra che in gioventù non fosse proprio uno specchio di virtù. Quando sposò la figlia del re di Bretagna, anche come marito non fu esemplare. Solo alla morte della moglie, ormai anziano, il Re cambiò radicalmente vita e si ritirò nel silenzio di un monastero, dove viveva San David, che aveva il nome del re peccatore e penitente del popolo d’Israele. Successivamente si unì al monaco irlandese San Colomba, che per primo portò il Cristianesimo in terra di Scozia. Furono fondati parecchi monasteri, severi e attivi.
Nemmeno le legioni romane erano riuscite a sottomettere le fiere popolazioni barbare della Scozia che allora si chiamava Caledonia, tanto che dovettero costruire un vallo da costa a costa per difendersi da loro.  Quei barbari che si chiamavano Pitti, si vendicarono delle conversioni operate dai due santi, e massacrarono i cristiani.