IL SANTO DEL GIORNO 3 maggio

Santi Filippo e Giacomo Apostoli
ALTRI SANTI 3 maggio
San Filippo, San Giacomo il Minore, Sant' Ansfrido di Utrecht, San Conlaedo , Santi Evenzio, Alessandro e Teodulo, San Giovenale di Narni, San Stanislao Kazimierczyk, San Teodosio di Pecersk, Santi Timoteo e Maura, Santa Viola

S. Filippo, nativo di Betsaida, un giorno disse a Natanaele: “Abbiamo visto il Messia!”. Mentre tornava dal Giordano, Gesù incontrò Filippo e gli disse “Vieni e seguimi”. Senza esitare Filippo lo seguì. Viene anche ricordato come colui che prima del miracolo della moltiplicazione dei pani, chiese “Dove troveremo il pane per sfamare tanta gente?”. Dopo la ricezione dello Spirito Santo si recò in Frigia dove operò numerose conversioni. Ciò provocò l’odio degli idolatri che lo crocifissero. Aveva 84 anni. Le sue reliquie furono portate a Roma.

S Giacomo, detto il minore per distinguerlo dall’altro apostolo, era parente di Maria SS, rigoroso nell’osservare la legge ebraica, non bevve mai vino, né mangiò carne. Portava vesti di lino, e aveva accesso al Sancta Sanctorum nel Tempio. Seguì Gesù e dopo la discesa dello Spirito Santo divenne vescovo a Gerusalemme per 30 anni. Il suo esempio attirò moltissimi discepoli, suscitando l’odio degli Ebrei. Mentre pregava nel tempio, venne trascinato su una terrazza e gettato nel vuot.  Sopravvissuto invocava Dio di perdonare i persecutori, che presa una mazza gli spaccarono il cranio a 96 anni di età. Nei suoi scritti ricordiamo la frase “La fede senza le opere è morta”. La festa dei Ss. Filippo e Giacomo un tempo il 1° maggio data dal VII-VIII secolo; non ricorda il giorno della loro morte sul quale regna ancora molta incertezza ma quello della dedicazione della basilica eretta a Roma nel VI secolo in onore dei due Apostoli e che oggi porta il titolo generico dei Ss. Apostoli. In essa si conservano i corpi dei due santi.