‘LA BOTTA GROSSA' AL CINEMA MEXICO

Il docufilm Nastro D’argento sul terremoto in centro Italia

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I terremoti suscitano sempre clamore, quello di cui l’informazione ha sempre parlato  poco è quello di due anni fa in Umbria, Marche e Lazio a cavallo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, lasciando distruzione, 40.000 persone sfollate; “forse perché non ci sono stati morti” dicono i superstiti , ma il fatto che non abbia creato ferite nel corpo non vuol dire che non lo abbia fatto nelle menti di quelli che hanno perso tutto . Il regista Sandro Baldoni col film-documentario “ La botta grossa “ ha mostrato uno spaccato della vita dei superstiti a un anno dalla sciagura che li ha colpiti . L’osservatore è immerso nei dubbi dei personaggi, nelle loro paure, nelle aspettative e partecipa alla loro voglia di ricominciare. Un occhio attento alla resilienza, la capacità di trasformare una situazione drammatica rendendola un’opportunità di miglioramento. Il regista mostra come un gruppo di professionisti di Emdr Italia, associazione di psicologi, sia intervenuto sul campo per alleviare lo stress post-traumatico e rendere più facile l’elaborazione dell’accaduto utilizzando un approccio psicoterapico strutturato. La sala gremita per la presentazione della proiezione e il sentito dibattito successivo la proiezione, col regista Sandro Boldoni, alcuni degli attori e la dottoressa Isabel Fernandez hanno  dimostrato come l’uomo senta l’importanza di aiutare i più bisognosi.

Parte dell’incasso della serata viene devoluto alle locali associazioni per la rinascita dei territori colpiti.

Grazie al cinema Mexico per l’attenta e continua ricerca di pellicole culturali al di fuori dei soliti circuiti commerciali.


Sa Mu