23 storie in 23 giorni

Un Camilleri libero da malinconia e da rimpianti

Andrea Camilleri sarà a Milano, lunedì 30 ottobre al Tatro Parenti. Sarà un dialogo con Lella Costa e alcuni dei disegnatori che hanno illustrato il suo nuovo libro "Esercizi di memoria", Alessandro Gottardo, Guido Scarabottolo e Olimpia Zagnoli con le letture di Manuela Mandracchia. 240 pagine che raccontano come nitide istantanee la vita di Camilleri, che ha per sfondo quella del nostro Paese.

23 storie pensate in 23 giorni, aneddoti dettati dall'autore alla sua assistente Valentina Alferj, obbligato dal buio arrivato a novant'anni. Dopo tante storie raccontate in 92 anni, questa volta l'oggetto è lui stesso. Avvenimenti personali e ricordi di famiglia che creano una sorta di autobiografia, libera dalla malinconia e da ogni forma di rimpianto.

Così scrive Camilleri:

“L'ideale della mia scrittura è di farla diventare un gioco di leggerezza, un intrecciarsi aereo di suoni e parole. Vorrei che somigliasse agli esercizi di un'acrobata che vola da un trapezio all'altro facendo magari un triplo salto mortale, sempre con il sorriso sulle labbra, senza mostrare la fatica, l'impegno quotidiano, la presenza del rischio che hanno reso possibili quelle evoluzioni. Se la trapezista mostrasse la fatica per raggiungere quella grazia, lo spettatore certamente non godrebbe dello spettacolo.”

 

TINA NAVA