Apre Bottega Brera

Giovedì 30 novembre, alla presenza di una numerosa rappresentanza di testate giornalistiche, è stata inaugurata Bottega Brera con tanto di taglio di nastro da parte del direttore della Pinacoteca e Biblioteca Braidense, James M. Bradburne. Chiamato a ricoprire questo ruolo a Brera nell'estate del 2015, dopo una selezione internazionale, e già direttore della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, Bradburne ha maturato progetti di rilievo per il polo museale. Impressionato dal fatto che entrando nel cortile d'onore della Pinacoteca un visitatore può di certo ammirare la statua di Napoleone a cavallo del Canova ma si interfaccia con una lunga serie di porte tutte chiuse, ne ha aperto una, realizzando con l'Architetto Angelo Rossi un bookshop molto particolare. Qui, oggetti e souvenir esclusivi rimandano al significato storico ed artistico di Brera: per chi vi accede è implicito quindi l'invito ad approfondire le proprie conoscenze d'arte all'interno della Pinacoteca. Tra gli oggetti particolari in vendita anche quelli nati dalla fragranza della rosa di Brera coltivata nell'Orto Botanico e creati dal marchio CULTI.

Insomma un progetto in linea con la nostra contemporaneità e che prevede di porsi anche come vetrina per le opere più valide degli studenti dell'Accademia.

Ma le novità non si fermano qui. A breve le collezioni della Pinacoteca del XX secolo saranno portate a Palazzo Citterio di cui si sta ultimando la ristrutturazione. Ma per giungere all'auspicata Grande Brera si dovrà risolvere il problema della collocazione del ponte di cristallo e vetro che collegherebbe i due edifici passando sopra l'Orto Botanico, di proprietà dell'Università Statale e considerato un gioiello da proteggere dalla tecnologia. Sono quindi attesi i permessi necessari per completare un polo museale straordinario per la nostra città.

 

Vitoria Colpi