Apre in via definitiva la collezione permanente del museo Mudec

Mercoledì 28 ottobre è stata inaugurata a Milano la collezione permanente del Mudec, il museo delle culture extraeuropee.

MUDEC

L'esposizione si compone di oltre 200 manufatti artistici e oggetti provenienti da tutto il mondo, con i più antichi che risalgono addirittura al 1200 a.C. fino ad arrivare al Novecento, tutti restaurati e corredati da una dettagliata scheda informativa.
Notevoli poi le iniziative pensate per i bambini, con il “Mudec Lab”, concepito per spiegare e far comprendere ai bambini il significato culturale degli oggetti della collezione permanente e per farli interagire virtualmente con essi, e il “Mudec Junior”, uno spazio espositivo collocato davanti al museo che ospiterà via via delle mostre dedicate a specifiche culture e che sarà inaugurato da una mostra sul Marocco.
Un'altra sezione importante per il museo è quella delle esposizioni temporanee, come quella attualmente in corso “Gauguin, racconti dal paradiso”(prodotta dal Gruppo 24 ORE Cultura) che raccoglie numerose opere dell'artista francese, esposte insieme a immagini e oggetti artistici provenienti dalla Polinesia, che hanno influenzato il suo stile pittorico.
Altra esposizione degna di nota è quella intitolata “Milano città Mondo #1”, patrocinata dal Comune di Milano, che attraverso diverse fotografie documenta la presenza e le attività sociali e culturali degli immigrati eritrei ed etiopi presenti in città da oltre 50 anni.
Importanti novità sono poi previste per il 2016, con mostre dedicate a importanti protagonisti dell'arte moderna e contemporanea del calibro di Joan Mirò, Frida Kahlo e Jean-Michel Basquiat, tutti accomunati dal fatto che la loro arte è stata influenzata e si è evoluta in seguito al contatto con culture diverse.
Milano in questi anni ha fatto passi da gigante in tema di rilancio culturale e oggi sono tantissimi coloro che visitano la nostra città per scoprirne musei, opere e luoghi d’arte - ha dichiarato il sindaco Giuliano Pisapia - il Mudec, opera tutt’ora in corso di completamento e che sarà ancora meglio apprezzata dopo alcune rifiniture, rappresenta un nuovo, importante passo avanti nella direzione di questo rafforzamento continuo, qualitativo e quantitativo, dell’offerta che Milano capitale culturale europea mette a disposizione di donne e uomini provenienti da tutto il Mondo.
Fabio Figiaconi