Cultura, le mostre dell'inverno milanese

È stato presentato mercoledì 18 gennaio a Palazzo Marino dal sindaco Giuseppe Sala e dall'assessore alla Cultura Filippo Del Corno il programma espositivo 2017.

L'offerta culturale per l'anno è scandita da esposizioni d'arte promosse dal Comune di Milano e progetti di rigore scientifico in grado di valorizzare il patrimonio artistico, in collaborazione con prestigiose istituzioni internazionali. Durante la stagione invernale, Palazzo Reale avvierà il programma espositivo con due grandi artisti provenienti da contesti storici e artistici diversi: dal 21 febbraio si potrà ripercorrere tutta la produzione artistica di Keith Haring; dall'8 marzo, Édouard Manet, racconterà attraverso le sue opere e i capolavori provenienti dal Musée d'Orsay la rincorsa di Parigi verso la modernità nella seconda metà dell'Ottocento.
Dal 26 gennaio la retrospettiva "Costume Moda Immagine", a Palazzo Morando, racconta 50 anni di attività di Manolo Blahnik con documenti, foto e oltre 200 scarpe create dallo stilista, che accompagnano le sfilate della primavera-estate (22 - 28 febbraio).
Il 15 marzo, al Mudec, Museo delle Culture, si terrà la terza grande inaugurazione dell'inverno 2017. "Kandinsky, il Cavaliere Errante" torna a Milano con un percorso nuovo che accompagnerà il visitatore dal suo immaginario formativo fino alle opere astratte della maturità.
Sempre nelle sale del Mudec l'apertura di altre due mostre, entrambe dal 15 marzo: "Dinosauri", in continuità con la mostra "Homo sapiens", esplora il tempo precedente alla vita dell'uomo seguendo l'evoluzione dei dinosauri dal Triassico al Cretaceo; l'altra, "Chinamen", grazie a una raccolta in archivi pubblici e privati, racconta la storia e lo sviluppo della comunità cinese a Milano a partire dal 1906, data della partecipazione dei commercianti cinesi all'Expo milanese.
Davide Lorenzano