Disegni e dipinti a confronto alla Pinacoteca di Brera fino al 19 luglio

Ancora pochi giorni per vederla ma è un peccato perdere la mostra "Il Primato del Disegno". I disegni dei grandi maestri a confronto con i dipinti della Pinacoteca di Brera.

Dai Primitivi a Modigliani, alla Pinacoteca fino al 19 luglio. La Pinacoteca, infatti, grazie al suo legame con l’Accademia di Belle Arti, conserva anche un ricco ma poco noto Gabinetto di Disegni. Con un’importante selezione di queste opere, accostata a prestigiosi prestiti di musei, Louvre,  Albertina di Vienna, Metropolitan Museum, Morgan Library, Uffizi, Castello Sforzesco, la mostra vuole dimostrare il ruolo fondamentale del Disegno per la genesi dell’opera pittorica. Il confronto fra i lavori su carta e i quadri della Pinacoteca, a loro correlati, molti dei quali basilari per la storia dell’arte italiana, aiuta il pubblico a capire il raffinato rapporto tra la fase preparatoria e la stesura finale. L’itinerario narra la storia delle scuole pittoriche italiane, dal Trecento al Novecento: dai rarissimi esempi di Pisanello alla pittura veneta del Rinascimento, a Leonardo e i Leonardeschi, fondatori in Lombardia di una scuola del disegno. Una chicca è lo Sposalizio della Vergine di Raffaello accanto al suo unico disegno preparatorio, e via via lungo i secoli e diverse realtà geografiche, fino al Novecento. Qui, oltre alle opere costruite sul disegno di Boccioni, Modigliani, Carrà, Morandi, Sironi, Giacometti, Licini, si propongono altre possibilità, dalle avanguardie storiche alla linea grafica come espressione del tormento umano del XX secolo. La mostra permette anche di addentrarsi nelle dinamiche di bottega degli artisti e nei vari utilizzi ai quali si sono prestati i disegni. Orario: 8.30-19.15 da martedì a domenica (la biglietteria chiude alle 18.40). Biglietti: € 10, ridotto € 7. Abbonamento 2015 (fino al 10 gennaio 2016) € 25. Gratuito: ogni prima domenica del mese.  Il catalogo è Skira.
Grazia De Benedetti