FONDAZIONE FELTRINELLI INIZIA LA SUA STAGIONE RIBELLE CON PISAPIA E VAROUFAKIS

Dibattiti, incontri, mostre, progetti speciali su cinque temi cardini : cittadinanza, democrazia, lavoro, sostenibilià, città. Il 27 settembre in scena la democrazia

27 settembre, ore 19.00 In viale Pasubio al 96, zona Corso Garibaldi una folla in fila interminabile aspetta ore prima di entrare nella Fondazione Feltrinelli ed assistere al primo appuntamento del ciclo What is left/What is right che apre così la Stagione Ribelle 2017/2018. Ospiti d’onore Giuliano Pisapia e Yanis Varoufakis , tema della serata “There is (no) alternative?”. Yanis Varoufakis, l’ex ministro greco, fondatore del movimento politico DIEM25, sottolinea : “quest' epoca di stagnazione in Grecia e in altri paesi europei è una gioia per chi vuole avere il potere in Europa. La fragilità e la paura li rendono forti. Sono strumenti coi quali ci tengono in pugno. Ci sono due scelte: una - continua - è uscire dall’Europa, ma per me è più un incubo che un sogno; l’altra scelta è fondare un partito transnazionale di sinistra che rappresenti un’alternativa valida". Per creare questa forza, secondo Varoufakis, "bisogna mettere insieme le forze di sinistra in ottica europea. È più fattibile che a livello nazionale, dove le sinistre sono divise in tutti i paesi europei. Anche Giuliano Pisapia dovrebbe farne parte".

Un’altra politica in Europa è possibile dunque? Ora si divide tra austerità che aumenta le diseguaglianze e  nazionalismi e intolleranza in crescita. Movimenti di protesta propongono un’agenda piena di rabbia, chiusura e xenofobia. Un futuro migliore è necessario da disegnare per salvare il progetto europeo sostenuto con forza da Noam Chomsky, parte del comitato scientifico della forza politica DIEM25.  Il linguista , presente nel corso della serata con un video, ritiene necessario non far naufragare il progetto europeo per le garanzie di pace che ha fornito poichè l’Europa era in passato territorio di forti turbolenze come la guerra dei trent’anni, le due guerre mondiali. Giuliano Pisapia con “ Campo progressista” propone di rafforzare il Parlamento europeo ed insieme ai sindacati, Casa della Carità, Radicali porta avanti il discorso di un’ accoglienza concreta in Europa per i migranti con la raccolta firme “Verso lo straniero, l’umanità che fa bene”. Conclude il suo intervento con le parole finali del Manifesto di Ventotene(1941) atto costitutivo dell’Europa “ La via da percorrere non è facile né sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà” . Questo l'augurio per un rilancio delle forze democratiche e progressiste in Italia e in Europa

Giusi De Roma