GENIO E MEMORIA DI UMBERTO BOCCIONI. LA MOSTRA

Milano celebra Umberto Boccioni con una grande mostra nell'anno del centenario della sua morte.

"Genio e Memoria" è il nome dell'esposizione promossa dal dipartimento culturale del Comune di Milano, prodotta e organizzata da Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale con la casa editrice Electa.
La mostra, a cura di Francesca Rossi e Agostino Contò, aperta dal 23 marzo, è la prima in grado di riunire il patrimonio del maestro futurista grazie alle collezioni e agli archivi dei musei cittadini: Camera di Commercio, Castello Sforzesco, Galleria d'arte Moderna, Gallerie d'Italia, Museo del Novecento, Pinacoteca di Brera. L'iniziativa rientra fra quelle del ciclo "Ritorni al futuro", proposto per la primavera 2016 dal Comune di Milano con oltre cento appuntamenti tra mostre, concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.
A comporre il percorso didattico è una eccezionale raccolta di ben 280 opere fra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie d'epoca, libri, riviste provenienti da importanti istituzioni museali nazionali e internazionali come il Metropolitan Museum of Art di New York o l'Osaka City Museum of Modern Art. Ma si potranno ammirare anche scritti identificati e catalogati di recente alla Biblioteca Civica veronese, come ad esempio un "atlante" contenente una selezione di ritagli di riproduzioni artistiche. Si tratta di un documento originale elaborato da Boccioni nella sua fase pre-futurista. A questo ricco allestimento si affiancano alcune delle opere appartenenti a personalità legate allo stile artistico di Boccioni, successivamente firmatari del primo Manifesto della pittura futurista del 1911, come Albrecht Dürer, Giacomo Balla, Giovanni Segantini e Gaetano Previati.
Con il biglietto è possibile visitare anche il Museo del Novecento. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 luglio presso il Palazzo Reale (www.palazzorealemilano.it, 02 9280 0821).
Davide Lorenzano