Incontro con la bellezza

La Madonna di Raffaello a Natale a Palazzo Marino

Si rinnova a Palazzo Marino il tradizionale incontro di Natale con la bellezza. Quest’anno le centinaia di migliaia di milanesi, scolaresche e turisti rischiavano di andare delusi, ma Intesa Sanpaolo e la Rinascente  si sono resi disponibili quali sponsor. Fino all’11 gennaio si può ammirare, gratis, la Madonna Esterházy di Raffaello, dipinto prestigioso proveniente dal Museo di Budapest. È il regalo di Milano alla città, -dice il Sindaco Giuliano Pisapia - un’opera che farà emozionare il grande pubblico sempre più numeroso. 
L’alba del giorno più bello della pittura italiana, - commenta il curatore Stefano Zuffi - inizia proprio con la Madonna Esterházy. Raffinato e solare, il dipinto infatti, con  la sua unità armoniosa di vivacità e compostezza, da un lato divenne modello ammirato per numerosi artisti, dall’altro segna  il decisivo passaggio di Raffaello, 25enne, non solo da Firenze a Roma, ma soprattutto dalla sua formazione alla maturità pittorica. Come in un diario, egli ci mostra i suoi maestri: la composizione si ispira a Leonardo, il paesaggio al Perugino, la figura della Madonna e i ruderi del Foro Romano alla classicità. E forse l’artista ha sempre tenuto con sé questa tavola, opera intima e memoria di quel momento prezioso. In Sala Alessi, la Madonna Esterházy dialoga con due dipinti milanesi, simili per soggetto e per epoca: la Vergine del Borghetto, la migliore copia antica della Vergine delle rocce di Leonardo, rimasta a Milano e attribuita a Francesco Melzi; e la Madonna della rosa di Giovanni Antonio Boltraffio. Sarà così possibile osservare le affinità, nelle espressioni dei volti e nelle pose dei personaggi, e le profonde differenze nella concezione del paesaggio e delle luci. La Madonna Esterházy fu anche una delle sei opere italiane trafugate dal Museo di Budapest nel 1983, considerato il più clamoroso furto d’arte dai musei del XX secolo. I ladri furono poi arrestati. L’ingresso e le visite a gruppi guidate da esperti sono gratuite.
G.D.B.