La notte dei Falò di Sant’Antonio

“Lilì, lilò, damm j legn de fà el falò”. E quella che si appresta a vivere Milano, dalla periferia Ovest alla Est, sarà una sorta di fine settimana dei Falò di Sant’Antonio - nella ricorrenza liturgica di Sant’Antonio Abate (17 gennaio), patrono di macellai e salumieri, contadini, allevatori e protettore degli animali domestici - che rischiareranno le notti nella campagna milanese.

Sì, perché Milano, capitale industriale prima e del terziario avanzato poi, ha una presenza agricola di tutto rispetto, con circa il 17% del suolo coltivato, potendosi così fregiare del titolo di 2° Comune agricolo d’Italia, anche se i milanesi non lo sanno. Così, proprio per far conoscere la realtà agricola della nostra città, ormai da qualche lustro ha ripreso sempre maggiore consistenza la tradizione dei falò, grazie all’iniziativa sia di aziende agricole sia di associazioni culturali. Una presenza agricola che deve sempre più entrare nella consapevolezza dei milanesi e che è pure l’obiettivo del “Progetto AgriCultura”, anche in vista dell’imminente Expo 2015 il cui tema, lo ricordiamo, è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, anche se le notizie sui vari aspetti di malaffare l’hanno fatto passare in secondo piano.
Ma ritorniamo ai falò. Ogni anno che passa, aumenta sempre più il numero di partecipanti, grandi e piccini, che assistono a uno spettacolo unico, con lingue di fuoco che raggiungono anche alcune decine di metri di altezza, ed esprimono un gesto di vicinanza a chi lavora la terra anche nella nostra città. L’ardere dei fuochi avrà luogo nei giorni venerdì 16-domenica 18 gennaio al Parco Lambro (Cascina Biblioteca), al Parco del Ticinello (Cascina Campazzo), nei borghi di Figino, Quinto Romano (Cascina del Bosco) e Muggiano (Cascina Molino del Paradiso), a Boscoincittà (Cascina San Romano) e al Parco delle Cave (Cava Aurora e Cascina Linterno), mentre calendario completo  e orari sono reperibili nel sito  www.periferiemilano.it.
In buona parte dei casi, i falò saranno preceduti dalla benedizione degli animali e avranno anche degli accompagnamenti musicali. Ovunque, non mancheranno punti di ristoro con vin brulé, the caldo, cioccolata, latte e dolci. Sarà un’occasione per immergersi nella natura ben presente nelle periferie della nostra città, che va salvaguardata. 
E sul tema “La Periferia dei Falò di Sant’Antonio” verteranno i vari contributi che saranno presentati nel corso del 1° appuntamento del 3° Ciclo “Periferia InConTra” (Lunedì 12 gennaio  2015-ore 17,30, Urban Center di Milano/M1-M3 Duomo, info  www.periferiemilano.it”).
“Lilì, lilò, damm j legn de fà el falò”.
Peppino Zipparri