Le grandi mostre a Palazzo Reale Il Simbolismo

Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra è una grande mostra che, come quelle su Boccioni e su Mucha e l'art nouveau, fa parte del programma che Palazzo Reale dedica all'arte tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Il Simbolismo è un movimento artistico che segna il superamento della rappresentazione oggettiva della realtà, verso una dimensione più intima e soggettiva, chiude al progresso e al tempo stesso si apre, per affermare una modernità che, sulla scia di Baudelaire, fa della resistenza al moderno il proprio segno: I fiori del male sono il punto di partenza di un momento culturale che si definisce nella negazione, il rifiuto del reale e dell’accademismo. Si recuperano le immagini del ‘paradiso perduto’, del sogno, del mondo eroico della mitologia, di temi scabrosi come l’amore erotico, la morte e il peccato. La mostra presenta per la prima volta a confronto i simbolisti italiani con quelli stranieri, attraverso un centinaio di dipinti, oltre alla scultura e a una eccezionale selezione di grafica, uno dei lati più interessanti della produzione artistica del Simbolismo. Un percorso suggestivo e affascinante si dipana 18 sezioni tematiche, tra atmosfere  oniriche, accompagnate dalle poesie di Baudelaire, passando dalle rappresentazioni demoniache di Odillon Redon, ai miti di Gustave Moreau, al colorismo dei Nabis, e ancora Khnopff, Hodler, Böcklin, con opere mai viste in Italia. Le interpretazioni dell’amore di Giovanni Segantini, il divisionismo di Gaetano Previati e la magia decorativa di Galileo Chini sottolineano l’importanza del movimento simbolista in Italia, riscoprendo i meno conosciuti. Una delle sezioni più scenografiche riguarda le sale dedicate alla Biennale del 1907, tra cui l'imponente ciclo Il poema della vita umana di Giulio Sartorio, affiancato dall’istallazione sonora di Alberto Tadiello Il percorso si chiude immergendo lo spettatore nell'atmosfera fantastica delle Mille e una notte, il ciclo decorativo, realizzato da Zecchin alla vigilia della Grande Guerra. Questa mostra, prodotta da Palazzo Reale, 24 Ore Cultura–Gruppo 24 Ore e Arthemisia Group, oltre a favorire un approfondito studio del periodo, ha  reso possibile, come in altre occasioni, il restauro e la manutenzione di oltre dieci opere.
Grazia De Benedetti