LEGGERE IN GIARDINO, NELLE BIBLIOTECHE MILANESI

Da CHIAMA MILANO

Eventi culturali e laboratori didattici per adulti e bambini sono in programma in questi ultimi giorni di maggio e fino all’1 luglio, in undici biblioteche di Milano e hinterland grazie all'iniziativa Leggere in giardino, ideata dalla Rete degli Orti botanici della Lombardia.
I laboratori per i più piccoli, previsti per tutto il mese di giugno, prevedono attività pratiche di approccio con il mondo delle piante affiancate da letture e storie inerenti all'argomento dell'incontro. Bambine e bambini potranno esplorare il giardino della biblioteca supportati da piccoli strumenti ottici, apprendere il valore dei frutti e degli ortaggi che ogni giorno trovano sulla tavola, scoprire la meraviglia del mondo dei semi e delle loro trasformazioni o come si estrae la fibra del lino dalla pianta.
I temi degli incontri con il pubblico adulto sono dedicati alle piante. Tra questi segnaliamo: Piante officinali, un evento dedicato al riconoscimento di queste specie tra botanica, tradizione, salute e cucina.
Si scopriranno quelle presenti nei giardini delle biblioteche o portate per l'occasione dai relatori e, utilizzando le Schede di campo, i mini atlanti pieghevoli editi dalla Rete, si imparerà a riconoscerle. L'iniziativa si terrà venerdì 9 giugno alla biblioteca di Lorenteggio, sabato 10 giugno in quella di Niguarda; il 17 giugno alla biblioteca di Harar e il 28 giugno presso la biblioteca Chiesa Rossa.
L'iniziativa Seduzione repulsione - quello che le piante non dicono è un incontro con gli autori e i curatori della mostra itinerante omonima, realizzata dalla Rete degli Orti botanici della Lombardia. Un'occasione per scoprire gli inganni più curiosi e le astuzie che la natura mette in atto in silenzio per attirare gli impollinatori e scoraggiare gli aggressori. In questi incontri sarà presentato il catalogo della mostra con i contenuti più curiosi dell’esposizione, che potrà essere acqustato. L'iniziativa sarà replicata venerdì 16 giugno presso la biblioteca di Baggio e sabato 24 giugno presso la biblioteca di Affori.
La Rete degli Orti Botanici della Lombardia nasce nel 2002 e si costituisce associazione nel 2009. Ha come scopo la tutela, la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio degli Orti botanici, della natura e delL'ambiente, con particolare attenzione alla conservazione delle piante. Cardini dell'associazione sono la promozione della cultura e della ricerca scientifica e il perseguimento di iniziative condivise per favorire la collaborazione con enti pubblici e privati in Italia e all'estero. La Rete degli OrtiBotanici della Lombardia comprende sette realtà tra giardini e Orti botanici regionali. Ne fanno parte l'Orto Botanico di Brera dell'Università degli Studi di Milano, l'Orto Botanico di Pavia del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia; l'Orto Botanico di Bergamo "Lorenzo Rota" con la nuova sezione di Astino "La Valle della biodiversità", l'Orto Botanico Città Studi dell'Università degli Studi di Milano, il Giardino botanico alpino "Rezia" di Bormio (SO), il Parco botanico di Villa Carlotta di Tremezzina (CO) e il Giardino botanico sperimentale "G.E. Ghirardi" di Toscolano Maderno (BS)dell'Università degli Studi di Milano.