Nicolò Cavalchini il 6 novembre a Milano

Il cantante, musicista e showman Nicolò Cavalchini si esibisce a scopo benefico a favore delle mamme seguite dal Centro di Aiuto alla Vita (CAV) Mangiagalli di Milano, che ha sede all’interno dell’omonima clinica ostetrica. Le sue canzoni “Vorrei mangiar la Nutella” e "In una notte a Milano” sono state nella top 10 di iTunes come singoli più scaricati. Le sue serate dal vivo sono una vera moda della Milano by Night, come nei club più importanti d'Europa, per esempio Il Troubadour di Londra e La Cocina di Madrid. Il suo show ha conquistato piazza del Duomo a Milano in occasione della finale della UEFA Champions League. Appuntamento solidale dunque lunedì 6 novembre a Palazzo Serbelloni, in corso Venezia 16, dalle ore 20, perché, dice l'artista: "Sono ultimo di 8 fratelli e ho ben 27 nipoti, credo quindi di aver sviluppato una buona sensibilità verso l'importanza dei bambini e della famiglia. Tutti i bimbi hanno il diritto di poter nascere e poi di avere non solo il necessario, ma 'anche la Nutella!', parafrasando la mia canzone, tutto ovvero quanto serve per diventare il progetto nascosto nel loro destino. Ho saputo che a Milano – continua il cantante – almeno 10 donne al giorno rinunciano a portare avanti la gravidanza per problemi economici. Ma, mi chiedo, quanto costa la vita di un bambino? Credo che per ogni piccola vita mancata tutta la società perda una speranza". Grazie a Fondazione Serbelloni la serata avrà luogo nello storico Piano Napoleonico del palazzo. Per partecipare, il costo è di € 100 per gli adulti e € 60 per i giovani e per iscriversi: www.cavmangiagalli.it, tel. 02 55038490. L'intero ricavato sarà devoluto alle attività dell'associazione che in 33 anni ha aiutato a nascere 20.830 bimbi, sostenendo le mamme e le coppie nei loro problemi pratici e/o psicologici. "Attualmente abbiamo in carico 2.528 casi", spiega la fondatrice del CAV Paola Bonzi. “Dopo l’impennata estiva di richieste di aiuto - 191 nuove utenti da giugno a fine agosto e oltre 300 i bimbi nati fino a metà ottobre, - il bilancio del Centro è fortemente compromesso. Ogni donna viene seguita per 18 mesi fino all'anno del bambino. Diamo sostegno economico e psicopedagogico. Le situazioni di povertà estrema sono in aumento e il CAV ha sempre bisogno di risorse economiche. Per questo ci auguriamo che anche quest'anno i milanesi partecipino generosi al nostro Party della solidarietà. Sarà un momento divertente, ma anche di riflessione, perché l'allegria renda il cuore più disponibile a supportare chi già ama quel bambino al quale, per meri motivi di mancanza di denaro, dovrebbe invece rinunciare".