Presentato alla Statale il libro di Giovanni Guzzetta

"Italia si cambia. Identikit della riforma costituzionale".

La riforma costituzionale è stata approvata in via definitiva dalla Camera nell'aprile di quest'anno ma entrerà in vigore solo se approvata dai cittadini che saranno chiamati a esprimere il loro voto nell'ottobre 2016 (non sarà necessario raggiungere un quorum di partecipazione). Il dibattito in corso è uno scontro ideologico che spesso non tiene conto dei contenuti. Insomma, conservare o cambiare?
“Italia si cambia. Identikit della riforma costituzionale” di Giovanni Guzzetta (Rubbettino, 2016) analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane. Luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Il volume è stato presentato venerdì 8 luglio all'Università di Milano in occasione di un seminario che ha visto l'intervento del senatore Roberto Cociancich, componente della prima Commissione permanente affari costituzionali. Ne hanno discusso con l'autore Marilisa D'Amico, ordinario di Diritto costituzionale e componente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa; Lorenza Violini, ordinario di Diritto costituzionale e direttrice del dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovrannazionale; Giuseppe Arconzo, Stefano Catalano ed Edoardo Raffiotta, ricercatori di Diritto costituzionale.
Sul tema anche il libro dei tre costituzionalisti Marilisa D'Amico, Stefania Leone e Giuseppe Arconzo dal titolo “Come cambia la Costituzione. Guida alla lettura della riforma costituzionale”.
 
In alto, una foto d'archivio: Marilisa d'Amico con il presidente di Iea Achille Colombo Clerici, Pucci Dente e Milly Moratti.

Davide Lorenzano