Stanze al Pac di Milano con Mario Sala in un testo di Tondelli

Mercoledì 29 novembre 2017, ore 20, presso il Pac Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro, 14; all’interno della mostra Io, Luca Vitone, performance teatrale AUTOBAHN di Lorenzo Loris dall’omonimo racconto di Pier Vittorio Tondelli, con Mario Sala, regia di Lorenzo Loris.

Autobahn è il racconto di un viaggio, un viaggio disperato e bizzarro con il quale si vorrebbe mettere alle strette un’insorgente depressione grazie a un mutamento di prospettiva nell’orizzonte geografico. Complice la massiccia assunzione di alcol che modifica i confini interiori ancora prima di quelli fisici, il protagonista orienta la sua ronzante Cinquecento dalla pianura emiliana verso il grande Nord, infilando nel mezzo quella specie di autostrada dei miracoli che è la Modena-Brennero, “l’autostrada più bella che ci sta”: un unico, ininterrotto tragitto dalle terre del Parmigiano Reggiano fino alle gelide onde del Mare del Nord per lasciarsi alle spalle il grigio della pianura e gli spettri dei concittadini. Così i pensieri, le illusioni e i desideri si liberano nella notte tiepida impennandosi all’indiavolato ritmo dei pistoni, portandosi via tristezze e scoramenti nella fisicità liberatoria della guida. E anche le situazioni più disperate si stemperano nell’ironia, l’infelicità si lascia scappottare come il tetto della Cinquecento sprigionando dal suo nocciolo nero la pulsione vitale di una comicità che diventa insperata salvezza. Finché c’è un goccio di benzina, finché c’è un goccio d’alcol.

Mario Sala è attore conosciuto dal pubblico milanese soprattutto per la lunga militanza sulle scene del teatro Out Off, dove proprio con Lorenzo Loris ha intrapreso un percorso sulla drammaturgia del Novecento (da Vian a Bond, da Miller a Beckett, da Dürrenmatt a Pinter), incrociando negli ultimi anni sempre più spesso anche opere letterarie di primissimo piano come, in tempi recenti, La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda. Proprio all’interno di questo studio sulle potenzialità drammaturgiche della lingua letteraria si inscrive l’interesse per la narrativa di Pier Vittorio Tondelli. Autobahn è un esperimento nuovissimo su un testo mai ancora messo in scena.

Lorenzo Loris è da trent’anni il regista stabile del Teatro Out Off di Milano. Nella sua lunga attività ha realizzato un originale percorso attraverso la drammaturgia contemporanea e del Novecento: da Boris Vian a Tennessee Williams, a Joe Orton e Lars Noren, da Thomas Bernhard a Bertolt Brecht per arrivare ai contemporanei, tra i quali, Peter Asmussen, scrittore danese e sceneggiatore di Lars Von Trier, Edward Bond (Premio Ubu 2005), Rodrigo Garcia. Loris ha lavorato molto anche sulla drammaturgia italiana mettendo in scena testi di nuovi autori (Roberto Traverso, Massimo Bavastro, Edoardo Erba, Gigi Gherzi, Renato Gabrielli

T.N.