NATUROPATIA: PELLE E FREDDO RIMEDI NATUROPATICI

In inverno, l'aria fredda può causarci dei problemi di pelle: rossori sul viso e sulle mani, geloni, pelle secca e facile a squamarsi sono solo alcuni di questi e l'eczema è un disturbo che aumenta con la stagione fredda. I sintomi di quest’ultimo causata in inverno dalla temperatura esterna che scende contro quella interna, di case e uffici, dove il riscaldamento acceso rende l'aria più viziata e meno umida. Questo permette la prolificazione di germi e batteri, e l'eczema si aggrava, tanto da parlare di eczema invernale, perché la pelle viene nutrita di meno e i vasi sanguigni si contraggono per risparmiare il calore e vengono poi a mancare gli effetti positivi del sole tra cui la sintesi di vitamina D.
RIMEDI NATUROPATICI
Nutrire la pelle è il primo, importante passo per la sua difesa. Per questo può risultare utile un’applicazione quotidiana di crema nutriente naturale, meglio se a base di olio di sesamo, burro di karité o di cacao. L'olio di argan è una sostanza preziosa che arriva dal Marocco, ideale per prendersi cura di pelle e capelli. Bene anche evitare detergenti troppo aggressivi (soprattutto quelli contenenti sodium laureth sulfate) perché privano la pelle del proprio strato lipidico di difesa naturale. Il modo migliore per trattare la pelle con delicatezza è utilizzare sempre del sapone di Marsiglia meglio se home made, priva di ingredienti aggressivi e di profumazioni sintetiche. Evitate anche docce e bagni troppo caldi: per quanto possiamo sentirci stanchi non dobbiamo dimenticare che temperature troppo elevate privano la pelle delle sue barriere naturali irritandola. Una doccia a temperatura media (36°-37°) fa scivolare via la stanchezza e contemporaneamente rispetta le caratteristiche naturali della nostra pelle che possono essere ulteriormente aiutate se, subito dopo la doccia, col corpo ancora umido, la idratiamo con alcune gocce di olio di jojoba.
Claudio Dianese Naturopata Tel. 3386599580