NOCETUM: TRENT’ANNI DI STORIA, DI LAVORO, DI RELAZIONI (2° parte)

E dopo sono arrivate la City Farm, la cucina professionale, il laboratorio di trasformazione?

Proprio così. La City Farm, fattoria urbana, dove si sperimentano forme di vita conviviale, progetti educativi, stili di vita in rapporto alla natura e agli animali ospiti. È un‘esperienza che fa scoprire i legami tra mondo rurale e mondo urbano. I campi, gli animali, l’orto, le arnie, il pollaio e gli spazi attrezzati stimolano la scoperta, l’esperienza e sviluppano conoscenze. Agli alberi da frutto si affiancano ortaggi, piante aromatiche ed erbe officinali, antichi sapori per valorizzare il territorio della Valle dei Monaci. Un’area sperimentale e didattica, spazio dove CISE2007 e Greem, hanno realizzato una serra-laboratorio in cui compiere piccole sperimentazioni a carattere didattico e divulgativo, pratica sistemi di gestione sostenibile e responsabile sia economico sia sociale con ricadute positive sulla collettività. Di seguito è venuto il laboratorio di trasformazione in cui i prodotti ortofrutticoli vengono trasformati per essere destinati in cucina o in bottega per la vendita diretta. Antichi e nuovi sapori e prodotti autoctoni si fondono e ne escono mostarde di mele cotogne, salse piccanti di nespole invernali, confetture di uva spina, giuggiole e sorbo, conserve di pomodori verdi suggeriti da ricette tradizionali e rivisitate con maestria. I profumi di basilico, maggiorana, origano, santoreggia, erba cipollina, timo, alloro, salvia, malva, dragoncello e le altre erbe vengono essiccati in preparazioni per la cucina e infusi. Poi le fasi di smielatura, maturazione, confezionamento del miele prodotto dagli apiari. Tutti i prodotti realizzati in laboratorio entrano nella cucina professionale, attrezzata per allestire servizi a buffet, catering per feste, rinfreschi privati, eventi, pranzi di lavoro. Dal campo alla tavola per offrire il meglio dei prodotti tipici del territorio. Il laboratorio e la cucina sono anche esempio di formazione professionale, di sbocchi lavorativi, di integrazione sociale, di percorsi di educazione alimentare attraverso lo sviluppo della filiera corta e una spinta all’innovazione.

Per finire il campo coltivato o per meglio dire il “Bosco- Frutteto di Nosedo”, nuova creatura di Nosedo?

Si tratta di un bosco realizzato a compensazione ambientale di un manufatto edilizio di pertinenza dello IEO, un campo coltivato in un appezzamento di proprietà del Comune di Milano. Accanto agli alberi da noce altri alberi da frutta per un totale di circa 160 alberi. È stato inaugurato proprio con i trent’anni di Nocetum e con una conferenza stampa per sottolineare la riqualificazione ambientale del Parco della Vettabbia, luogo di valenza storico-testimoniale significativo della zona, elemento di attrazione paesaggistica e di didattica ambientale, per incrementare la biodiversità con la presenza di impollinatori e incentivare la produzione di cibo di qualità. Tutto con metodi naturali, e pratiche sostenibili nel rispetto dell’ambiente e dei ritmi stagionali, con vocazione all’agricoltura sociale. Segno di recupero tramite percorsi lavorativi di cittadini in difficoltà affidati alla cooperativa sociale “Nocetum” e dei Servizi Sociali del comune sulla base di progetti concordati per rendere la persona autonoma e ridargli la dignità di vita attraverso il lavoro. Un’ economia circolare che parte dalla terra passa al cibo porta al lavoro per diffondere benessere, vita, dignità, passando dal fisico e arrivando allo spirito.

Giusi De Roma