Oscar: memoria e coscienza

Dopo "Ritter DeneVoss" di Thomas Bernhard (13/18 gennaio), dove in una cena si celebra lo sfacelo della famiglia e sullo sfondo quello dell’Austria, il 21 e il 22 gennaio, in polacco, è la volta di "Dulle Griet" (Greta la folle), in cui Stanislaw Grochowiak mostra, come in tutte le sue opere, la verità del mondo attraverso il grottesco.

Nella storia vera di una giovane  accusata di aver ucciso la sua famiglia, il dramma di chi vive oppresso, terrorizzato dal mondo e dalla crudeltà umana. Il cabaret VenerdiRidi, con i comici di Colorado Cafè, è al terzo appuntamento, il 23  gennaio. Il 27, per la Giornata della memoria, Solo i tuoi occhi potevano guardarmi, di e con Alessandro Pazzi: tre lettere di epoche diverse, tre storie che s’incrociano, un giovane ebreo alla vigilia delle leggi razziali, un giovane Hitler nel 1920, un’anziana signora, ai giorni nostri. In prima assoluta, dal 30 gennaio al 15 febbraio,  Il  ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde con Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini, Annig Raimondi, che cura anche testo e regia. Dorian vuole restare per sempre bello e giovane. Viene esaudito: negli anni,  invece del viso, è il suo ritratto a degradarsi, come la sua coscienza corrotta, ma il suo vero volto gli ricorda sempre la menzogna della sua vita. La disarmonia tra la vita che conduce e la vita che sogna, può portare solo alla catastrofe.

LOCANDINA
Teatro Oscar
via Lattanzio, 58, tel. 0236503740
www.pacta.org; 
mail: infoteatro@pacta.org
Dal 13 al 18 gennaio: Ritter DeneVoss di Thomas Bernhard, regia Renato Sarti
21 e 22 gennaio: Dulle Griet (Greta la folle)
23  gennaio: VenerdiRidi,  cabaret con i comici di Colorado Cafè
27 gennaio: Solo i tuoi occhi potevano guardarmi, testo, interpretazione e regia Alessandro Pazzi
Dal 30 gennaio al 15 febbraio:  Il  ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde - Produzione PACTA
GDB