San Nestore Martire

Questo nome è celebre nella letteratura antica grazie ad Omero, quando presenta nell’Iliade il re di Pilo, che già anziano incita, sotto le mura di Troia, i greci alla battaglia. I suoi discorsi, erano saggi e pacati. Tornato a Pilo dopo la caduta di Troia, dieci anni dopo, nell’Odissea, ritroviamo Nestore che riceve la visita di Telemaco, figlio di Ulisse alla ricerca di notizie del padre. L’età avanzata di questa figura fa assumere al nome Nestore il significato di “decano” cioè “il più vecchio”.  Un tempo si usava l’espressione “essere il
Nestore di un gruppo di persone “. per indicare il più anziano e il più saggio.
San Nestore è nell’elenco del Martirologio romano. Era Vescovo, guida della comunità cristiana di Màgido, in Panfilia. Era ammirato e rispettato da tutti, anche dai pagani. Durante la persecuzione di Decio, nel 250, i suoi persecutori lo trattarono con rispetto e deferenza, quasi con soggezione. I funzionari imperiali, chiedevano solo che il cittadino compisse un atto di formale ossequio alla divinità dell'Imperatore: un gesto da nulla. Il Vescovo si rifiutò: quel gesto  avrebbe rappresentato l'abiura e il tradimento San Nestore, subì la tortura e la morte. Morte sulla croce, patibolo di Gesù, un simbolo che non aveva ancora assunto il valore che rappresenta oggi.