UNA VIA PER ONDINA VALLA, PRIMA ITALIANA MEDAGLIA D’ORO ALLE OLIMPIADI

L’inaugurazione del 26 marzo è l’ultima di una serie dedicata ai grandi campioni del passato

 

Milano dedica una strada alla prima donna italiana entrata nel palmarès olimpico per aver vinto, nel ’36 a Berlino, la medaglia d’oro negli ottanta ad ostacolo. Nata a Bologna nel 1916 e morta a L’Aquila nel 2006, Ondina Valla è stata ricordata questa mattina durante la cerimonia di intitolazione alla quale hanno preso parte l’assessore allo Sport Roberta Guaineri, la delegata milanese del Coni Claudia Giordani, l’assessore allo sport del Municipio 6 Costanzo Ariazzi e il figlio della Valla, Luigi De Lucchi.

"È stata un'atleta straordinaria - ha detto Roberta Guaineri, assessore allo Sport - la prima donna italiana a vincere l’oro olimpico e stabilire il record mondiale a soli venti anni".

Via Ondina Valla si trova tra via Russoli e viale Cassala, all’interno del Municipio 6, ed è l’ultima di una serie che il Comune di Milano ha dedicato agli sportivi di tutti i tempi. Tra queste, via Valentino Mazzola, in memoria del capitano del Grande Torino, inaugurata lo scorso novembre insieme a via Azzurri d’Italia, e il giardino Helenio Herrera Gavilan, spazio verde di piazza Axum (angolo via Rospigliosi) intitolato al difensore e celebre allenatore dell’Inter scomparso nel 1997. Tra le figure femminili, invece, è dell’estate scorsa l’intitolazione di via Alfonsina Strada, leggendaria ciclista, prima donna italiana a competere in gare maschili come il Giro di Lombardia e il Giro d’Italia e per questo ritenuta tra le pioniere della parificazione tra sport maschile e femminile.

“Milano prosegue il percorso intrapreso in ricordo dei grandi atleti che hanno fatto la storia dello sport - ha concluso l'assessore Guaineri - un modo per celebrarne le gesta e rilanciare il valore sportivo di questi grandi personaggi".