A NOCETUM LA PROFEZIA E’DONNA….

Lo spirito della profezia ha soffiato sulla periferia sud-est di Milano con Suor Ancilla e la comunità che ha costituito.

C’era bisogno di un libro per rendere omaggio a Suor Ancilla nel compimento del suo 80esimo compleanno; la giornalista Laura Bellomi e la presidente della comunità Nocetum Gloria Mari hanno dato vita a “Quando la profezia è donna. Suor Ancilla Beretta e la Comunità di Nocetum” con prefazione del cardinale Angelo Scola. Il 30 novembre in via San Dionigi al 77 è avvenuta la presentazione con la lettura di poesie bibliche scritte da suor Ancilla da parte dell’attrice Elisabetta Vergani e con la partecipazione musicale del contrabbassista Nicolò Bonavita. Il ricavato del libro è destinato all’impegno sociale di Nocetum. Il racconto è autobiografico, traccia la vita intensa di suor Ancilla, dai primi anni fino alla scelta di vita consacrata e l’entrata nell'Ordo Virginum per merito del cardinale Martini che ne colse le doti umane e spirituali. Donna forte e fragile, tra cielo e terra, lo spirituale con suor Ancilla entra nella materia e l’impegno sociale è sempre molto sentito. Molti sono, infatti, gli aneddoti e i ricordi che documentano l’attenzione per il sociale e per il territorio. La comunità Nocetum è divenuta il punto di riferimento della città di Milano per l’accoglienza fatta alle famiglie scampate all’incendio del campo rom di via San Dionigi nel 2005, per la riqualificazione del Parco della Vettabbia e della Valle dei monaci. Da qui il premio nel 2011 dell’Ambrogino d’oro. “Un sorriso disarmante e nessuna domanda mi colpirono moltissimo, - racconta Gloria Mari, oggi presidente di Nocetum. - La proposta di preghiera, il silenzio assoluto, la vita sospesa tra preghiera e impegno in città mi piacevano molto. Mi ha aiutato nei momenti bui come è avvenuto per molti che hanno bussato alle nostre porte. L’idea del libro l’ho forse sempre avuta, - continua, -  perché penso sia bello condividere quanto questa donna molto forte, e nello stesso tempo estremamente fragile, ha fatto per tantissime persone e in particolare per la nostra città. Pensavo a un libro che avesse le caratteristiche dell’Ora et labora, riportando nella sezione Ora (la preghiera) il pensiero e la spiritualità; in Labora (il lavoro) la concretizzazione della fede, l’amore per i poveri e le iniziative per il territorio. Ci sono poi le testimonianze di amici e compagni di strada, i documenti che ne storicizzano l’esperienza e il grande tesoro spirituale del Diario, vera e propria eredità. Vorrei riportare una preghiera molto bella, scritta da suor Ancilla, da dedicare a tutti ma in particolar modo alle donne, a quelle che ospitiamo, a tutte quelle che sono in ricerca: “Anch’io sono donna e nella mia vita c’è una Parola che ogni giorno diventa carne, diventa sangue. Santa Maria, madre della parola fatta carne, madre della realtà di Dio prega per me, donna, che come te custodisca la parola e l’accompagni fedele fino al suo totale compimento".


GIUSI DE ROMA