GIARDINI HELENIO HERRERA GAVILAN

INTITOLATO ALL’ALLENATORE LO SPAZIO VERDE DI PIAZZA AXUM

In piazza Axum sono sorti i giardini Helenio Herrera Gavilan. Su impulso del Consiglio comunale e della vedova dell’allenatore della Grande Inter, il Comune di Milano ha intitolato al “Mago” lo spazio verde di fronte a San Siro, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsa.

La cerimonia ha visto l’assessore allo Sport, Turismo e Qualità della Vita, Roberta Guaineri, il presidente del Municipio 7, Marco Bestetti, il figlio Helios Herrera e l’Amministratore delegato dell’Inter, Alessandro Antonello, tessere un ricordo del calciatore e allenatore.

A tanti dobbiamo la tradizione del calcio milanese, ma a pochi la sua storia – ha detto l’assessore Guaineri. - Helenio Herrera Gavilan è uno di questi pochi. Allenatore, dopo una carriera estera, della Grande Inter, capace non soltanto di raggiungere con concretezza il maggiore risultato chiesto a un simile professionista - ovvero mettere a punto una squadra che sappia vincere e che lo faccia in più occasioni, nazionali e internazionali, - Herrera è stato soprattutto un innovatore”.

Sono molto felice, anche come tifoso, di festeggiare questo momento – ha aggiunto Alessandro Antonello. - Ringraziamo l’Amministrazione pubblica per questo giardino dedicato ad Herrera così vicino a San Siro, è una cosa che ci riempie di orgoglio. Vogliamo che la storia di cui è stato protagonista Herrera vada avanti”.

Porto un attestato di riconoscimento da milanista - è stato l’intervento di Marco Bestetti, - che quindi vale doppio: siamo onorati di poter ospitare nel nostro Municipio un giardino intitolato a uno degli uomini migliori che abbiamo avuto nella storia della nostra città”.

L’ultimo a portare la propria testimonianza è stato uno dei figli di Helenio, Helios Herrera, che ha ricordato l’infanzia con il padre insieme al resto della famiglia: “Oggi – ha detto – sono 20 anni che è morto mio padre e ci siamo riuniti qui anche con il resto dei familiari arrivati da più parti del mondo. Dopo aver smesso di allenare una squadra - ha proseguito -, mio padre allenava me. Voleva che diventassimo tutti calciatori. Era un papà severo, ma anche un papà che ci ha trasmesso la voglia di vincere e di andare avanti. Nei momenti di difficoltà, lo sento sempre che mi sostiene e mi aiuta”.  

Nato a Buenos Aires nel 1910, Herrera è considerato uno dei migliori allenatori della storia del calcio. Dopo una carriera palla al piede, Herrera si dedicò con passione alla panchina, conseguendo numerosi titoli sia a livello nazionale (prima in Spagna e poi in Italia) che internazionale. Fu ingaggiato nel 1960 da Angelo Moratti per allenare quella che con lui diventò la “Grande Inter”: tre campionati italiani conquistati, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Noto per i suoi motti con cui era solito interpretare il calcio, era stato capace di rendersi accessibile e intuivo. Nel 2015 è stato introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano con un riconoscimento alla memoria.