A “Scuola di Periferie”

Con la prima “lezione” a Quarto Oggiaro-Vialba, ha preso il via la “Scuola di Periferie”, nel biennio 2017-’19, trenta appuntamenti/anno in varie sedi territoriali

Con la prima “lezione” dello scorso 27/9 in Villa Scheibler a Quarto Oggiaro-Vialba, ha preso il via la “Scuola di Periferie”, un percorso biennale che ha una fase di avvio in quest’ultimo scorcio del 2017, una di assestamento nel prossimo 2018 e una di consolidamento nel successivo 2019.

SEDI E MATERIE 

Un calendario di trenta lezioni/anno, articolato in varie sedi territoriali: da San Siro a Niguarda, da Lambrate a Baggio, da Greco al Corvetto. La “Scuola di Periferie” si avvale di contributi di molteplici realtà: volontariato, istituzioni, università, imprenditoria. Varie le materie: storia e geografia, progettazione e comunicazione, arte e musica, ma anche abitare ed organizzazione. Il tutto con un taglio “operativo”, con una specifica attenzione alla “burocrazia”, anche per individuare soluzioni a quegli intralci burocratici più volte lamentati, anche dai diversi Sindaci di Milano, ma sempre irrisolti, che di fatto ostacolano la partecipazione, rendendo frustrante l’impegno di molti. 

PERCHÈ UNA “SCUOLA”?

Perché se le periferie sono ritornate al centro dell’attenzione e della discussione pubblica, rimangono la difficoltà e anche una certa impreparazione ad affrontare un tema che è complesso e anche piuttosto ostico, che viene trattato più in maniera settoriale che nelle sue molteplici interconnessioni. Insomma, manca una “visione sistemica”: se in un quartiere si fa una cosa, non si fanno le altre e, così, si rischia di vanificare anche quanto si è fatto (e non è una questione di soldi, ma di “metodo”). Tipico è il caso dei Contratti di Quartiere a Milano, che nell’ultimo decennio hanno visto un investimento di 265 milioni, non briciole. Ma dove è andata la Commissione Periferie della Camera dei deputati, che lo scorso marzo ha visitato dei quartieri degradati? Per esempio, nei Quartieri Mazzini e San Siro, dove sono stati investiti milioni di euro, appunto. 

Una “Scuola di Periferie” che Consulta Periferie Milano promuove avendo maturato e sedimentato significative conoscenze metodologiche e quantitative nel corso di 12 anni di attività, anche attraverso la promozione di 100 convegni e seminari di studio su vari temi sempre con un taglio “periferico”, ma anche di 600 concerti a ingresso gratuito, nonché con vari studi e mappature tipologiche che attualmente riportano oltre 900 enti/associazioni (v. www.periferiemilano.com). 

PROSSIME “LEZIONI”

Una “scuola” dove si può imparare, ma anche dove si può “insegnare”. Prossimi appuntamenti: a San Siro (Sabato14/10 - ore 10.30, Biblioteca Harar-Via Albenga 2) lezione di Storia “Da Quarto Cagnino a Quinto Romano”; a Quarto Oggiaro-Vialba (Mercoledì 18/10 – ore 21, Villa Scheibler-Via Orsini 21) “lezione” di Organizzazione “Riempiamo i vuoti”, cioè tutti quegli spazi (scuole, abitazioni, negozi, aree) che rimangono inutilizzati, in balia del degrado, dell’abuso, che nella nostra città sono migliaia. 

Walter Cherubini

Consulta Periferie Milano