Mediterraneo dei diritti sospesi

A cura di BovisaTeatro
Performance tratta da “Lacrime di sale” di Pietro Bartòlo e Lidia Tilotta
(Strade blu - Mondadori)

È gelida l’acqua. Mi entra nelle ossa. Non riesco a liberare la stazza dall’acqua. Uso tutto la mia forza e la mia agilità ma la lancia resta piena. E cado. Ho paura. È notte fonda e fa freddo. Siamo a quaranta miglia da Lampedusa e, se non riesco a farmi sentire subito, mi lasceranno qui e sarà la fine. Non voglio morire così. Non a sedici anni”. 

Da questo episodio nasce la forza senza tentennamenti di Pietro Bartòlo nel tentare di salvare ogni singolo naufrago che arriva ancora vivo tra le sue mani. Dai salvataggi senza eroismo raccontati nel libro nasce anche il film di Gianfranco Rosi “Fuocoammare”, premiato nel 2016 con l’Orso d’Oro al festival di Berlino. Meryl Streep ha dichiarato in quell’occasione: “Questo è un film urgente, visionario, necessario”. Benvenuti a bordo.


Nel Salone della biblioteca ore 20.45 del 28 settembre 2017

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti è possibile prenotarsi CLICCANDO QUI  o in biblioteca