RICORDI - NELL'ORTO COMUNE NIGUARDA

Ogni giorno un'emozione

L'emozione il 18 aprile 2018 è arrivata nel pomeriggio, alle ore 16,50. Martin ha aperto il cancello e un camioncino è entrato tra la sorpresa dei soci che lavoravano e dei visitatori. Da lontano osservavo i saluti all'autista e subito ho immaginato che si trattava di qualcosa di bello e di inatteso. Quando il camioncino mi ha sorpassato, ho notato il volto sorridente di Fabio che lo guidava e, rallentando,: “Antò! Sarai contento, i soci a maggioranza, hanno scelto l'Olivo a simbolo del nostro Orto!. Sono andato a prenderlo al vivaio”.

“Fabio! Sono contentissimo - ho risposto! - Mi ricorda la casa dove sono nato. È ancora circondata da olivi e adesso fanno parte del Parco Regionale Storico Agricolo di Venafro! Non arriva per caso da Venafro?“

Sono particolarmente contento della scelta operata dai soci e immagino la grande soddisfazione di Luciano perché è stato il primo a suggerire l'Olivo, rispondendo al questionario proposto da Alice per scegliere un fiore o una pianta a ricordo del 25 aprile 1945! In molti si sono chiesti, ripensando alla canzone, quale fosse il fiore del partigiano. Volutamente il poeta, autore di Bella ciao!, non svela la pianta e il suo fiore! La scelta dell'Olivo per il nostro Orto risponde al comune sentire di pace che esso rappresenta. Ce lo ricordano la suora Giovanna Mosna e l'infermiera Maria Peron, una cattolica e una laica, a cui sono dedicati i giardinetti di via Tremiti, partigiane all'interno dell'Ospedale, che organizzarono la fuga di tanti antifascisti ricoverati; ce lo ricorda il loro impegno per organizzare alla fine del mese di maggio 1945 la posa di un albero di Olivo nell'Ospedale Maggiore di Niguarda, nei pressi del nuovo Pronto soccorso.

Un grazie di cuore a Fabio e al Parco Nord che oggi hanno organizzato il trasporto dell'Ulivo all'Orto, allora fu la Cooperativa Partigiani Trasporto di Niguarda a organizzare la posa dell'Olivo nell'Ospedale. A guidare il camion c'era Enrico Riva, presidente della Cooperativa trasporti e già comandante delle Brigate Garibaldi del Nord Milano, compresa la 110° Brigata di Niguarda. Ora che l'Olivo rappresenta il nostro Orto bisogna che sia vanto di tutti i soci. Nel ricordo di domani - sempre alle 14,00 - dai mie appunti giovanili riprenderò la storia millenaria dell'Olivo.

Antonio Masi

Aprile 2018