Il Santo del giorno 22 febbraio

Santa Margherita da Cortona

Il corpo incorrotto di Santa Margerita è custodito nello splendido borgo di Cortona in un’arca d’argento. Di lei, scrive Piero Bargellini, «come colei che insegnò a soffrire la solitudine e il disamore. Accettò la dedizione e il sacrificio. Diede esempio [...] di disperato amore materno nel deserto dell'amicizia e del disprezzo, e di fiducia nella misericordia divina. Provò il dolore della separazione, l'ansia della riparazione, il peso della colpa». Fu canonizzata nel 1728

Nata nel 1247, povera e orfana, divenne una ragazza avvenente che attirò le attenzioni di un nobile di Montepulciano. Incurante delle convenienze, visse con quel giovane una vita scandalosa, per quei tempi, con la nascita di un figlio. Alla morte del compagno, Margherita cambiò vita alla luce della grazia e sotto la guida dei frati francescani. Terziaria francescana si impose una rigida disciplina, fatta di austerità e penitenza. Le sue doti di coraggio e di forza si rivelarono nella fondazione di una congregazione e nella realizzazione di un ospedale. Il suo cammino santificante si concluse il 22 febbraio 1297.